Etica buddhista e legittima difesa

ETICA BUDDHISTA E LEGITTIMA DIFESA Il caso Roggero (il gioielliere che nel 2021 uccise due rapinatori in fuga dopo averli inseguiti fuori dal negozio) è un buon esempio per distinguere tra giudizio giuridico e giudizio etico buddhista. Dal punto di vista del Buddhadharma, il primo precetto etico è chiaro: astenersi dall'uccidere esseri viventi (pāṇātipātā veramaṇī).... Continua a leggere →

Karma positivo e attività meritorie

KARMA POSITIVO E MERITI "Non abbiate paura del merito (puñña): il merito è sinonimo di felicità." (Itivuttaka 22) Nel Canone Pāli il Buddha invita molto spesso a compiere azioni salutari (kusala kamma) e a coltivare il merito (puñña). Tuttavia, è importante notare una sottile differenza il suo obiettivo ultimo non è "accumulare buon karma" in... Continua a leggere →

I 6 rivali del Buddha

I sei dotti rivali del Buddha All' epoca del Buddha (V secolo a.C.),l'India settentrionale fu un formidabile laboratorio di idee filosofiche e religiose.Il Brahmajālasūtta ( Dīgha Nikāya 1) elenca ben 62 dottrine o teorie principali. In quel contesto vi erano due grandi movimenti religiosi, quello dei brahmana e quello degli śramaṇa. I primi erano i... Continua a leggere →

La cessazione del respiro nella meditazione

La cessazione del respiro nella meditazione Nei testi buddhisti sulla meditazione è detto che negli stadi più elevati della meditazione (jhāna) lo yogin sperimenta la cessazione del respiro, il condizionante corporale per eccellenza. Ad esempio, nel Rahogatassasutta, (Saṃyutta Nikāya 36.11) leggiamo: "Catutthaṁ jhānaṁ samāpannassa assāsapassāsā niruddhā honti." "Per colui che è entrato nel quarto jhāna,... Continua a leggere →

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑