I Tre Rifugi: come si diventa buddhisti?

I TRE RIFUGI
Come si diventa buddhisti?

Prendere rifugio, “diventare buddhisti”, non significa assumere una nuova identità o entrare semplicemente a far parte di una comunità dove sentirsi accolti e trovare un senso di appartenenza.

Prendere rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha significa invece intraprendere concretamente il sentiero che conduce alla liberazione dalla sofferenza.

Eppure, ogni volta che sui social qualcuno chiede: “Come si diventa buddhisti?”, si alza subito il solito coro di risposte pseudo-profonde: “Cos’è il buddhismo?” “Basta meditare.” “Non c’è nulla da diventare.” ” Il Buddha non era buddhista.”

Frasi che spesso confondono più di quanto aiutino, soprattutto chi si avvicina per la prima volta al Dharma con un interesse sincero.

Non di rado, inoltre, chi risponde in questo modo sembra incarnare perfettamente il cliché del “buddhista engagé”: nomi esotici, estetica spirituale ostentata e pose misticheggianti sono la cifra stilistica di tanti.

I maestri autentici però — Āchariya thailandesi o srilankesi, lama, geshe tibetani eccetera — tendono a rispondere in modo molto più concreto, in accordo con lo scopo stesso dell’insegnamento del Buddha.

Secondo quanto insegnatomi dal maestro con cui presi rifugio, il Ven. Chöden Rimpoche, e secondo quanto riportato nei testi*, si diventa buddhisti quando il proprio modo di vedere la vita entra in sintonia con l’insegnamento fondamentale del Buddha: le Quattro Nobili Verità, la relazione fra sofferenza e cause della sofferenza, e le tre caratteristiche universali dell’esistenza.

Si diventa effettivamente buddhisti quando si comprende, attraverso la propria esperienza diretta, che il metodo insegnato dal Buddha è efficace nel trasformare la sofferenza.

In altre parole, si diventa buddhisti attraverso l’apprendimento, la pratica, l’osservazione e l’esperienza personale.

A quel punto, la presa di rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha smette di essere un semplice rituale o di costume e assume un significato reale e profondo.

* A tal proposito, leggasi la storia di Yasa e della sua famiglia.

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