«Monaci, l'intenzione io intendo per Karma. Dopo aver deciso, uno agisce tramite il corpo, la parola e la mente. Ma qual è l’origine dell'intenzione? Il contatto, è l’origine dell’intenzione.»– Nibbedhikasutta, AN 6.63 R.G de Silva Wettimunny,The Buddha's teaching and the ambiguity of existence In merito alla questione dell'intenzione o scelta, vi è il problema di... Continua a leggere →
I Cinque ostacoli alla meditazione
La pratica dell' esercizio armonioso ha la funzione di preparare il terreno allo sviluppo della consapevolezza armoniosa e del samādhi. Vi sono cinque ostacoli principali (Pāli: pañca nīvaraṇāni) allo sviluppo del samādhi: desiderio di piacere (kāmacchanda), avversione (vyāpāda), agitazione e inquietudine (uddhaccakukkucca), torpore e pigrizia (thīnamiddha) e dubbio (vicikicchā). LAVORARE CON GLI OSTACOLI 1. LA... Continua a leggere →
Etica Buddhista, consumismo ed ecologia
Ven. Buddhadasa Bhikkhu L'universo segue un ordine «socialista» ( armonioso, NDT) [1]. Le stelle in cielo sono inserite in un ordine «socialista». I pianeti del nostro piccolo sistema solare non collidono perché seguono un sistema «socialista». La sopravvivenza degli individui si deve alla società, che è una forma cooperativa di mutuo servizio. Questa è opera... Continua a leggere →
Abbandonare il risentimento
Paṭhamaāghātapaṭivinaya SuttaAṅguttara Nikāya 5.161 «Monaci, vi sono cinque modi per eliminare il risentimento, attraverso i quali un monaco dovrebbe rimuovere completamente il risentimento. Quali cinque? (1) Si dovrebbe sviluppare amorevole gentilezza per la persona verso la quale si prova risentimento; in questo modo si dovrebbe eliminare il risentimento verso quella persona. (2) Si dovrebbe sviluppare compassione... Continua a leggere →
Le Tre caratteristiche universali
R.G. de S. WettimunnyThe Buddha's teaching and the ambiguity of existence «Cosa pensate, monaci, la forma...la sensazione...la percezione...le intenzioni...la cognizione è costante o incostante?»«incostante, Signore».«E ciò che è incostante, è insoddisfacente o soddisfacente?»«Insoddisfacente, Signore.»«E ciò che è incostante, insoddisfacente, soggetto per natura al cambiamento, è forse saggio considerarlo come: “Questo è mio, ciò sono Io,... Continua a leggere →
L’Originazione Dipendente: Introduzione
L'Originazione Dipendente (Paṭiccasamuppāda) Prima parte L’insegnamento sull’originazione dipendente (Pāli: paṭicca-samuppāda), mira a esplicare l’origine del dukkha; il termine paṭicca-samuppāda è composto da 'paṭicca' (pati + i + a), il gerundio del verbo 'pacceti', ‘ricadere sopra’, ‘dipendere’ (da pati, letteralmente ‘contro’) + ’;sam' , un prefisso indeclinabile che significa ‘assieme’, dalla stessa radice del latino ‘simul’,... Continua a leggere →
Le quattro meditazioni illimitate
Venerabile Bhante Punnaji All'inizio, meditazioni quali quella sul respiro o sulla benevolenza possono essere utili per calmare il corpo e la mente; la mettā è benevolenza universale, un ampliare la mente; la nostra mentre è ristretta perché pensiamo solo a noi stessi...io voglio questo e quello, io odio questo e quello; pensiamo sempre al nostro... Continua a leggere →
Mūlapariyāyasutta: La Radice di ogni cosa
In questo discorso il Buddha espone il fenomeno dell'appropriazione e della identificazione soggettivo-oggettiva. MūlapariyāyasuttaLa radice di ogni cosa Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava ad Ukkaṭṭhā, nel bosco di Subhaga, ai piedi di un albero di Sāla Reale. Quindi, il Beato disse ai monaci: «monaci!»- «Signore!» risposero quei monaci in assenso. Ed il... Continua a leggere →
Titthāyatanasutta: Principi non buddhistici
TitthāyatanasuttaDiscorso sui principi dei Titthiya Aṅguttara Nikāya 3 7. Mahāvagga «Vi sono, o monaci, questi tre principi dei Guadatori [1] che, allorché esaminati, analizzati, indagati dai saggi, ed essendo inoltre pervenuti da un lignaggio (parampi gantva)[2], sfociano nell’inazione . Quali tre?1.Vi sono, o monaci, alcuni asceti e bramini che così asseriscono e opinano: ‘qualunque cosa una persona sperimenti,... Continua a leggere →
Verità o realtà ?
IL PRAGMATISMO DEL BUDDHA «Vi sono, o monaci, queste quattro Nobili Verità: la nobile verità sulla sofferenza, la nobile verità sull’origine della sofferenza, la nobile verità sulla cessazione della sofferenza e la nobile verità sul sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza. Queste quattro Nobili Verità, o monaci, sono reali (tathāni), non irreali (avitathāni), non... Continua a leggere →