CūḷasaccakasuttaMajjhima Nikāya 35 Così ho udito— In una certa occasione il Beato dimorava a Vesāli, nella Grande Foresta, preso la sala dal tetto a punta. A quel tempo, Saccaka Nigaṇṭhaputta dimorava a Vesāli. Egli era un polemista, un abile oratore, molto stimato dalle genti. Ed egli così si rivolgeva alle persone di Vesāli: «non vedo alcun asceta o... Continua a leggere →
Aggisutta: Il Fuoco
Saṃyutta Nikāya 46. Sākacchavagga 53. Aggisutta(Il Sutta del Fuoco) Quindi, di buon mattino, un folto gruppo di monaci, dopo aver indossato le vesti, presi ciotola e mantello, entrò a Sāvatthi per la questua. Poi venne loro in mente: «È ancora troppo presto per andare a fare la questua a Savatthī. E se andassimo all’eremo degli asceti... Continua a leggere →
Buddhismo ed Etica dell’Alimentazione
Buddhismo ed Etica dell'AlimentazioneDavide A. PuglisiCentro Dharma Saronno La posizione del Buddhismo antico e della scuola Theravāda in merito al consumo di carne è uno dei temi più dibattuti oggigiorno, dove fra larghi strati della popolazione, specialmente nei paesi più sviluppati economicamente, si sta diffondendo una sempre maggior consapevolezza circa gli effetti -sulla nostra salute... Continua a leggere →
Euthanasia: A Buddhist Perspective
Euthanasia and therapeutic persistence from a buddhist perspective Q: «Recent news cases have brought attention to the question of euthanasia; what is Buddhism's position on this delicate issue? " A: With regard to the question of the ethical legitimacy of euthanasia, Buddhism differentiates between two types of individuals: The person who has not yet freed... Continua a leggere →
Buddhismo ed Eutanasia
Risposta ad una domanda su fine vita e accanimento terapeutico. «Nel valutare un’azione dal punto di vista etico, il criterio buddhista è che un’azione è buona in quanto i suoi risultati sono buoni sia per la società che per l’individuo che in essa vi abita, in uguale misura, per entrambe le parti. Nella giurisprudenza buddhista,... Continua a leggere →
Attenzione Saggia: Trascendere la Morte
«L’attenzione [1] è la via del senza morte[2],la disattenzione è la via della morte.Gli attenti non muoiono mai,i disattenti sono come già morti. Avendo compreso questa differenzariguardo all'attenzione,I saggi gioiscono nell'attenzione,felici nella condizione propria degli esseri nobili.Coloro i quali, costanti nella meditazione,e stabili nella perserveranza,sperimentano l'emancipazione,l'incomparabile libertà dalla schiavitù.» –Dhammapada 21-23 Il Buddha non disse... Continua a leggere →
Libertà Spontanea
Niguma: La liberazione spontanea Non fare assolutamente nulla con la mente,rimani in uno stato autentico, naturale.La mente, salda, è la realtà.La chiave è meditare in questo modo senza vacillare;Sperimenta la grande realtà aldilà degli estremi.Nel mare limpido, le bolle si formano per poi dissolversi nuovamente.Allo stesso modo, i pensieri non sono diversi dalla realtà ultima.Perciò,... Continua a leggere →
La Pratica del Samādhi
«Coltivate il samādhi; Il monaco la cui mente è raccolta, comprende le cose secondo realtà. Ma cosa egli comprende secondo realtà? ‘Così è la sofferenza’, ‘questa è l’origine della sofferenza’, ‘questa è la cessazione della sofferenza’, ‘questa è la via che conduce alla cessazione della sofferenza: ciò egli conosce secondo realtà». -Samādhisutta, SN 56.1 Il termine... Continua a leggere →
La Pratica della Consapevolezza
«Il Sentiero unidirezionale per la purificazione degli esseri, il superamento di tristezza e lamento, la pacificazione di dolore e sofferenza, il raggiungimento del giusto sentiero e la realizzazione della liberazione, è quello dei quattro fondamenti della consapevolezza.» -Satipaṭṭhāna Sutta COS’È LA CONSAPEVOLEZZA? Il termine pali sati significa ‘ricordare’, vocabolo che nella nostra lingua vuol dire ‘riportare... Continua a leggere →
Koṇḍañña e l’impermanenza
«...Durante l’esposizione di quel discorso [sulle quattro verità], nel venerabile Koṇḍañña sorse la pura, immacolata visione del Dharma: ‘Tutto ciò che sorgere, ha la natura di cessare’». (Dhammacakkappavattana Sutta) Questi versi, attribuiti al venerabile Koṇḍañña e riportati nel Dhammacakkappavattana Sutta circa la realizzazione della transitorietà dei fenomeni, potrebbero, a prima vista, destare nel neofita una qualche... Continua a leggere →