MEDITAZIONE SUL VUOTO Secondo gli insegnamenti del Canone Pāli Caro amico lettore, prenditi un momento di pausa, siediti comodamente, leggi con calma e rifletti sulle seguenti istruzioni: 1.«Mogharaja, sii sempre consapevole, e considera questo mondo come vuoto [1]; abbandonando l’errata visione del sé, la morte viene trascesa. Chi contempla il mondo in questo modo, diverrà... Continua a leggere →
Le Scuole del Buddhismo dei Nikaya: Mahīmśāsaka
Le diciotto scuole del Buddhismo dei Nikaya: la scuola Mahīmśāsaka La scuola Mahīmśāsaka (sanscrito: Mahīśāsaka) fu una delle scuole formatesi dallo Sthaviranikaya; secondo alcuni fonti, essa sarebbe stata fondata dal monaco dissidente Purāṇa (vedi sotto). Il nome Mahīśāsaka significa ‘Rettore delle genti (’da Śaśaka, ‘maestro’, ‘governatore’) ; tuttavia, secondo Baruah[1] deriverebbe dalla città di Mahisamandal... Continua a leggere →
Buddhadasa: La Via di Mezzo in un mondo polarizzato
Buddhadasa Bhikkhu: La Via di Mezzo in un mondo polarizzato Di Santikaro Noi esseri umani abbiamo acquisito da tempo l'abitudine di creare dicotomie e opposizioni, e la nostra comprensione dei testi scritturali e delle tradizioni non ha evitato questa tendenza. Spesso la polarità viene imposta come un espediente di comodo: tradizione contro riforma, meditatore contro... Continua a leggere →
La Terza Nobile Verità
la cessazione della sofferenza «Questa, o monaci, è la nobile verità sulla cessazione della sofferenza: La completa dissoluzione e cessazione di quella bramosia, la sua fine, il suo abbandono e rigetto, la liberazione e l’indipendenza da essa.» Lo stato di cessazione del dukkha è detto nirodha; in accordo al Visuddhimagga, il termine nirodha è formato... Continua a leggere →
Karma e Divenire 5/5
𝗞𝗔𝗥𝗠𝗔 𝗘 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗡𝗜𝗥𝗘 𝗩. 𝗜𝗟 𝗞𝗔𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗭 Il termine sanscrito karma (Pāli: Kamma), deriva dalla radice verbale ‘kṛ’, simile all’italiano ‘cr’, da cui deriva il verbo 'creare'; tra i significati di karma troviamo: azione, atto (in senso giuridico, attività, lavoro, pratica. Tuttavia, nell’ambito specifico del Buddha-Dharma, questo termine assume il significato di... Continua a leggere →
Karma e Divenire 4/5
IV. Il divenire come allegoria dell’esistenza La pedagogia di Gautama Nel Neyyattha Sutta (AN 2.25) il Buddha afferma che esistono due tipi di persone che, fraintendendo le sue parole, finiscono per diffamarlo: chi interpreta un discorso il cui senso è esplicito (nītattha) come se necessitasse di essere interpretato (neyyattha), e chi fa l’opposto. È dunque... Continua a leggere →
Karma e Divenire, 3/5
User comments III. Criticità dell’interpretazione tradizionale Tutte le scuole buddhiste sorte dopo la morte del fondatore affermano che effettivamente vi sia qualcosa che rinasce, in un modo o nell’altro; tuttavia, l’idea della rinascita letteralmente intesa crea notevoli problemi di logicità: se non vi è un Ātman, allora cosa rinasce? In generale, i commentari spiegano la... Continua a leggere →
Karma e Divenire, 2/5
II. Divenire, desiderio e psicosoma Bhava: l'essere in divenire «Cos’è, o monaci, l’esistenza? Vi sono tre tipi di esistenza: esistenza sensuale, esistenza formale ed esistenza non formale; Ciò o monaci, è chiamata esistenza».Dal punto di vista linguistico, Il termine bhava deriva dal verbo bhavati, traducibile con essere, esistere o divenire. Bhava è l’esistenza soggettivamente concepita... Continua a leggere →
Karma e Divenire (1/5)
𝗞𝗔𝗥𝗠𝗔 𝗘 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗡𝗜𝗥𝗘 (1/5) «Per molte nascite ho vagato nel samsāra, cercando il costruttore della casa, senza trovarlo. Doloroso è nascere in continuazione. O architetto! Sei stato visto. Tu non costruirai più alcuna casa. Tutte le tue travi sono state spezzate, Il tuo pilastro è in frantumi. La mia mente ha raggiunto l’incondizionato. La fine... Continua a leggere →
Tapokammasutta: L’ascesi
1.TapokammasuttaSagāthāvaggasaṁyuttaMārasaṁyutta(Samyutta Nikaya 4.1) Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava ad Uruvelā, sulla riva del fiume Nerañjarā, ai piedi di un albero di Ajapāla[1], avendo da poco conseguito il completo risveglio. E al Beato che così dimorava in solitudine, venne in mente questa riflessione: «Libero, invero, io sono da questo doloroso ascetismo!... Continua a leggere →
