Mahācundasutta: Teoria e pratica

  Mahācundasutta Anguttara Nikaya, 6.46   Così ho udito: In una certa occasione il venerabile Mahācunda soggiornava fra i Ceti, a Sahajāti. Là si rivolse ai monaci: “Amici monaci!” “Amico!”—risposero quei monaci al venerabile Mahācunda. Ed il Venerabile Mahācunda disse: “Ecco amici, che i monaci specialisti del Dhamma (dhammayoga) sviliscono i monaci contemplativi (jhāyī), dicendo:‘Queste... Continua a leggere →

Esiste Dio nel Buddhismo?

Dharma Buddhista e creazionismo "Non cercare lontano da qui! L'esistenza più elevata, quale guadagno può dare? -Qui in questi aggregati del presente, nel tuo stesso corpo, trascendi il mondo!"                                              -Cūla Sakuludāyi Sutta, M.N.,... Continua a leggere →

La Lingua Del Buddha

L'urna funeraria contenente le ceneri del Buddha e conservata al National Museum, Delhi. La lingua del Buddha Siddhārtha Gautama faceva parte di un clan tribale, i Sakya, insediatosi nei territori oggi compresi fra il nord dell’India ed il sud del Nepal (Terai). In base alle numerosissime citazioni*contenute nei testi canonici sulle dottrine del brahmanesimo e... Continua a leggere →

La morte del Buddha

I testi antichi hanno intessuto due storie sulla morte del Buddha. Fu una morte pianificata e voluta dal Buddha, oppure causata da avvelenamento da cibo, o fu forse scatenata da tutta un'altra causa? Il Mahaparinibbana Sutta, della sezione "I discorsi lunghi" del Tipitaka Pali, è senza dubbio la più affidabile fonte di informazioni dettagliate sulla... Continua a leggere →

Incostanza, insoddisfazione, impersonalità

Yad aniccam tam dukkham, yam dukkham tad anatta, yad anatta tam 'N'etam mama, n'eso ham asmi, na me'so atta' ti. Evam etam yathabhutam sammappannaya datthabbam Ciò che è incostante è insoddisfacente, ciò che è insoddisfacente è non-sé, ciò che è non-sé, così deve essere compreso con saggezza secondo realtà: 'ciò non è mio' 'ciò non sono Io' , 'questo non è... Continua a leggere →

Consapevolezza, calma e visione profonda

    "Due cose devono essere coltivate. Quali due? La calma dimorante e la visione Profonda." -Sangiti Sutta, D.N. 33  Consapevolezza (Sati) è l'osservare, Samatha è calma equanime, Vipassanā è vedere chiaramente la natura impermanente, dolorosa quando presa erroneamente come permanente e fuori dal nostro controllo delle cose. La consapevolezza è paragonabile all'albero, la calma equanime... Continua a leggere →

I Saṅkhārā, i fattori condizionanti

Sabbe saṅkhārā aniccā'ti yadā paññāya passati Atha nibbindati dukkhe esa maggo visuddhiyā. "Tutti i condizionanti sono impermanenti", -Osservando ciò con saggezza, ci si emancipa dalla sofferenza. Questo è il sentiero della purificazione. Dhammapada, 277. Saṅkhāra è un termine composto dal prefisso 'saṅ', insieme, e dal sostantivo 'kara', 'fare'; Saṅkhāra, vuol dire quindi determinante, condizionante, componente, e  non,... Continua a leggere →

La vacuità (Suññatā)

Suññato lokaṃ avekkhassu mogharāja sadā sato, Mogharaja, sii sempre consapevole, e considera questo mondo come vuoto,   Attānudiṭṭhiṃ ūhacca evaṃ maccutaro sāyā; abbandonando l'errata visione del Sé, la morte viene trascesa.   Evaṃ lokaṃ avekkha'ntaṃ maccurājā na passatiti. Chi contempla il mondo in questo modo, diverrà invisibile al Re della morte.   -Sutta Nipata 5.16.... Continua a leggere →

Il lessico della meditazione buddhista

  Di seguito, alcuni fra i termini utilizzati più di frequente in ambito buddhista per descrivere i vari aspetti della meditazione. 1: Bhāvanā Il termine Bhāvanā, tradotto spesso con 'meditazione', indica il percorso di sviluppo interiore, la coltivazione del Dharma, e non solo la pratica della meditazione. 2: Sati Il Vocabolo pali sati significa ‘ricordare’, che... Continua a leggere →

Il cuore del Buddhismo

  Perché un punto si possa definire un "fondamento" del buddhismo, deve rispondere a due requisiti. Primo: tendere all'estinzione di Dukkha (sofferenza,dolore); Secondo: possedere una coerenza interna sperimentabile direttamente,senza dover ricorrere alla fede in un altra persona. Sono due requisiti imprescindibili. Il Buddha rifiutò di occuparsi di tutto ciò che non conduce all'estinzione di dukkha,... Continua a leggere →

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