Sempre pronti a parlare del Dharma, mai così sciatti nel comportamento. Se vogliamo gustare in profondità il sapore del Dharma, come la pastorella esperta delle mammelle bovine, meglio non parlare troppo del Dharma, ma praticalo realmente, cosicché il cuore sarà intriso di comprensione gioiosa. In questo modo, la mente sarà liberata tramite il non afferrarsi... Continua a leggere →
Il concetto di Saṅgha ed i suoi significati
"Cattāro ca paṭipannā, cattāro ca phale ṭhitā; Esa saṅgho ujubhūto, paññāsīlasamāhito." "I quattro entrati nel sentiero e i quattro ben radicati nel suo risultato; Questo è il saṅgha tutto d'un pezzo, univocamente raccolto nella saggezza e nel comportamento virtuoso. " -Paṭhamapuggalasutta, AN 8.59 Il termine sanscrito saṅgha deriva dalla radice saṃ, che significa insieme o gruppo, è può essere tradotto con comunità... Continua a leggere →
Il Buddha frainteso: l’interdipendenza
"Di quei fenomeni che sorgono da condizioni, Il Tathāgata ne ha spiegata l’origine e la cessazione; questo è l’insegnamento del grande asceta. ” -Vinaya, I, 40 Fra i numerosi insegnamenti del Buddha, quello sull’interdipendenza è sicuramente uno dei più profondi e forse anche per questo fra i più fraintesi; Il termine pāli per interdipendenza... Continua a leggere →
Meditazione sul respiro (ānāpānassati)
«Ānāpānassati, bhikkhave, bhāvitā bahulīkatā cattāro satipaṭṭhāne paripūreti. Cattāro satipaṭṭhānā bhāvitā bahulīkatā satta bojjhaṅge paripūrenti. Satta bojjhaṅgā bhāvitā bahulīkatā vijjāvimuttiṃ paripūrenti.» «La consapevolezza del respiro, o monaci, sviluppata e coltivata porta alla realizzazione dei quattro fondamenti della consapevolezza; I quattro fondamenti della consapevolezza, sviluppati e coltivati conducono alla realizzazione dei sette fattori conducenti al risveglio; I... Continua a leggere →
L’alchimia della Meditazione
"Meditazione è trasformazione" -Rev. Dr. Sumana Siri. In questo articolo parleremo dell'alchimia della meditazione, ovvero del processo interiore che conduce il praticante alla trasformazione della propria mente e di conseguenza del suo rapporto con se stesso e con il mondo esteriore. Lo spunto per la comprensione del processo trasformativo ci viene fornito dal Discorso a... Continua a leggere →
Buddha, Arahant e Bodhisattva
“Sīlaṃ samādhi paññā ca, vimutti ca anuttarā; Anubuddhā ime dhammā, gotamena yasassinā. Iti buddho abhiññāya, dhammamakkhāsi bhikkhunaṃ; Dukkhassantakaro satthā, cakkhumā parinibbuto”ti. "Etica, raccoglimento, saggezza e l'incomparabile liberazione; tali elementi furono compresi dall'illustre Gotama. Avendo realizzato ciò, Il Buddha lo insegnò ai monaci. Il maestro mise mette fine alla sofferenza, sperimentando la completa emancipazione." (Attasūriyasutta) In... Continua a leggere →
Le Quattro Nobili Verità
“Proprio come, o monaci, il grande oceano ha solo un sapore, il salato, allo stesso modo, o monaci, questo Dharma e disciplina hanno un solo sapore, il sapore della liberazione.” -Uposatasutta, Ud 5.5 Le Quattro Nobili Verità sono il fondamento teorico e pratico dell'insegnamento del Buddha; l'intero insegnamento buddhista è contenuto nello schema delle... Continua a leggere →
Le origini del Buddhismo Theravāda
Il termine Theravāda (la Dottrina degli Anziani o Dottrina Antica) deriva da Thera, dalla radice sanscrita stha, simile all'italiano 'stare' e al greco 'staṡi', e vāda, dalla radice verbale 'vad', da cui deriva il verbo vadati, 'parlare', cognato della radice 'vac' dal quale deriva il verbo 'vacati', imparentato con l'italiano 'voce'. In origine, questo nome... Continua a leggere →
Bhallikādisutta: Arahant laici
Prefazione: Un Arahant è una persona, uomo o donna, che ha realizzato la liberazione dalla sofferenza e dalle sue cause in questa vita portando a pieno compimento le Quattro Nobili Verità insegnate dal Buddha, avendo cioè compreso la sofferenza, abbandonato la sua causa, realizzato la sua cessazione e coltivato il sentiero per la cessazione della... Continua a leggere →
Cos’è il Dharma?
"Yadā have pātubhavanti dhammā Ātāpino jhāyato brāhmaṇassa, Athassa kaṅkhā vapayanti sabbā Yato pajānāti sahetudhammanti." "Quando i dhammā generanti l'esistenza condizionata diventano chiari allo strenuo asceta meditativo, In quel momento tutte le sue perplessità scompaiono avendo egli pienamente compreso la legge dell'interdipendenza." -Udana, 1.1 Il termine sanscrito Dharma deriva dalla radice verbale dhṛ, che può essere tradotto con 'tenere', 'sostenere',... Continua a leggere →