“Sīlaṃ samādhi paññā ca, vimutti ca anuttarā; Anubuddhā ime dhammā, gotamena yasassinā. Iti buddho abhiññāya, dhammamakkhāsi bhikkhunaṃ; Dukkhassantakaro satthā, cakkhumā parinibbuto”ti. "Etica, raccoglimento, saggezza e l'incomparabile liberazione; tali elementi furono compresi dall'illustre Gotama. Avendo realizzato ciò, Il Buddha lo insegnò ai monaci. Il maestro mise mette fine alla sofferenza, sperimentando la completa emancipazione." (Attasūriyasutta) In... Continua a leggere →
Le Quattro Nobili Verità
“Proprio come, o monaci, il grande oceano ha solo un sapore, il salato, allo stesso modo, o monaci, questo Dharma e disciplina hanno un solo sapore, il sapore della liberazione.” -Uposatasutta, Ud 5.5 Le Quattro Nobili Verità sono il fondamento teorico e pratico dell'insegnamento del Buddha; l'intero insegnamento buddhista è contenuto nello schema delle... Continua a leggere →
Le origini del Buddhismo Theravāda
Il termine Theravāda (la Dottrina degli Anziani o Dottrina Antica) deriva da Thera, dalla radice sanscrita stha, simile all'italiano 'stare' e al greco 'staṡi', e vāda, dalla radice verbale 'vad', da cui deriva il verbo vadati, 'parlare', cognato della radice 'vac' dal quale deriva il verbo 'vacati', imparentato con l'italiano 'voce'. In origine, questo nome... Continua a leggere →
Bhallikādisutta: Arahant laici
Prefazione: Un Arahant è una persona, uomo o donna, che ha realizzato la liberazione dalla sofferenza e dalle sue cause in questa vita portando a pieno compimento le Quattro Nobili Verità insegnate dal Buddha, avendo cioè compreso la sofferenza, abbandonato la sua causa, realizzato la sua cessazione e coltivato il sentiero per la cessazione della... Continua a leggere →
Cos’è il Dharma?
"Yadā have pātubhavanti dhammā Ātāpino jhāyato brāhmaṇassa, Athassa kaṅkhā vapayanti sabbā Yato pajānāti sahetudhammanti." "Quando i dhammā generanti l'esistenza condizionata diventano chiari allo strenuo asceta meditativo, In quel momento tutte le sue perplessità scompaiono avendo egli pienamente compreso la legge dell'interdipendenza." -Udana, 1.1 Il termine sanscrito Dharma deriva dalla radice verbale dhṛ, che può essere tradotto con 'tenere', 'sostenere',... Continua a leggere →
Arūpasamādhi
Arūpasamādhi, istruzioni per la pratica La funzione del samādhi è di predisporre la mente al riconoscimento della vera natura dei fenomeni fisici e mentali, rimuovendo temporaneamente quei fattori che ostacolano tale processo. Rūpa e Arūpa Il termine rūpa ha varie sfumature di significato: materia, sostanza, corpo, oggetto, forma, immagine eccetera; in questo contesto, con rūpa... Continua a leggere →
Jhāna e Samādhi senza oggetto
1. I jhāna con oggetto ll termine Pāli Jhāna ('enstasi') deriva dal verbo Jhayi, ‘soffermarsi’, ‘dimorare’ o ‘focalizzare’. Jhāna è lo stato meditativo che si sviluppa focalizzando l’attenzione (sati) su un oggetto o immagine mentale (rūpa). Secondo Buddhaghosa, il termine deriverebbe dal causativo jhāpeti, ‘accendere’. L’immagine metaforica qui utilizzata è quella di una lente focale... Continua a leggere →
Sulla morte e oltre la morte
"Ye keci bhūtā bhavissantiYe vāpi sabbe gamissanti pahāya dehaṃ. Taṃ sabbaṃ jāniṃ kusalo viditvāĀtāpiyo brahmacariyaṃ careyyā"ti. "Tutti gli esseri, quelli già nati e quelli che nasceranno in futuroTutti loro dovranno andarsene abbandonando questa esistenza.L'accorto, avendo pienamente compreso tutto ciò,Si impegni con energia nel perseguire la via della liberazione." Ud. 5.2 La morte è un evento... Continua a leggere →
Essere & non essere: la Via di Mezzo
"Questo mondo è fondato su una dualità, ossia: esistenza e non esistenza. Kaccāna, chi con saggezza vede correttamente il sorgere del mondo abbandona la visione erronea circa la non-esistenza del mondo; chi con saggezza vede il dissolversi del mondo, abbandona la visione erronea circa l'esistenza del mondo" . -Kaccānagotta Sutta SN 2.17 La vera natura... Continua a leggere →
Le 6 R della Meditazione
Riassunto degli argomenti trattati martedì 12 novembre 2024 Le sei “R” della meditazione insegnate dal Venerabile Vimalaramsi sono un mezzo abile per mettere efficacemente in pratica gli step progressivi della meditazione samatha. Le sei R, da applicare gradualmente, sono: 𝟭.𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 ciò che accade tramite la consapevolezza e la chiara comprensione; 𝟮.𝗥𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲, lasciare andare, abbandonare... Continua a leggere →
