"Cetanāhaṃ bhikkhave kammaṃ vadāmi, cetayitvā kammaṃ karoti kāyena vācāya manasā". "Monaci, l’intenzione Io intendo con Karma; sulla base di un’intenzione, uno crea tramite le attività di corpo, parola e mente". -Nibbēdhika Sutta Il Karma, dalla radice verbale 'kṛ', è il processo di cre-a-zione dell' Io-mio; Il Dharma (Buddhismo) concepisce il Karma nei termini di Cetanā,... Continua a leggere →
Anicca, Dukkha, Anatta
«Sabbe saṅkhārā aniccāti, yadā paññāya passati; Atha nibbindati dukkhe, esa maggo visuddhiyā.» «Tutti i determinanti sono incostanti: quando uno realizza ciò attraverso la saggezza, egli si divincola dalla sofferenza. Questa è la via per la purificazione.» «Sabbe saṅkhārā dukkhāti, yadā paññāya passati; Atha nibbindati dukkhe, esa maggo visuddhiyā.» «Tutti i determinanti sono insoddisfacenti: quando uno realizza ciò... Continua a leggere →
Samudayasutta: la natura contingente dell’esperienza
Saṃyutta Nikāya 47 5. Amatavagga 42. Samudayasutta «Catunnaṃ, bhikkhave, satipaṭṭhānānaṃ samudayañca atthaṅgamañca desessāmi. Taṃ suṇātha. Ko ca, bhikkhave, kāyassa samudayo? Āhārasamudayā kāyassa samudayo; āhāranirodhā kāyassa atthaṅgamo. Phassasamudayā vedanānaṃ samudayo; phassanirodhā vedanānaṃ atthaṅgamo. Nāmarūpasamudayā cittassa samudayo; nāmarūpanirodhā cittassa atthaṅgamo. Manasikārasamudayā dhammānaṃ samudayo; manasikāranirodhā dhammānaṃ atthaṅgamo ti.» «Monaci, vi spiegherò l'origine e la dissoluzione dei Quattro fondamenti della consapevolezza;... Continua a leggere →
Meditazione sui cinque aggregati
"Il corpo è simile alla schiuma, le sensazioni bollicine, le percezioni un miraggio, le intenzioni un tronco vuoto, la cognizione un'illusione: così Il Buddha ha insegnato [a considerare le cose]". "Pheṇapiṇḍūpamaṃ rūpaṃ, vedanā bubbuḷūpamā; Marīcikūpamā saññā, saṅkhārā kadalūpamā; Māyūpamañca viññāṇaṃ, desitādiccabandhunā". -Pheṇapiṇḍūpamasutta, SN 22.95 Preparazione: Assumi una postura fisica che sia il più possibile... Continua a leggere →
Sessualità e Buddhismo
In ambito buddhista, la funzione dell’etica (sīla) è di abbandonare tutte quei comportamenti potenziali causa di sofferenza, per se stessi e per gli altri; Il termine Pali sīla vuol dire ‘argine’; il sīla costituisce una barriera protettiva costruita al fine di impedire il prodursi del karma malsano. La risoluzione deliberata di astenersi da certe attività... Continua a leggere →
Riflessioni su passato, futuro e presente.
«Cakkhuñcāvuso, paṭicca rūpe ca uppajjati cakkhuviññāṇaṃ, tiṇṇaṃ saṅgati phasso, phassapaccayā vedanā, yaṃ vedeti taṃ sañjānāti[1], yaṃ sañjānāti taṃ vitakketi[2], yaṃ vitakketi taṃ papañceti, yaṃ papañceti tatonidānaṃ purisaṃ papañcasaññāsaṅkhā[3] samudācaranti atītānāgatapaccuppannesu cakkhuviññeyyesu rūpesu.» «Amico, sulla base dell’interazione fra la vista ed un oggetto visivo sorge la cognizione visiva; la concomitanza dei tre è il... Continua a leggere →
Cos’è la ‘sete di non esistenza’?
Vibhavataṇhā, la sete di non esistenza. «Idaṃ kho pana, bhikkhave, dukkhasamudayaṃ ariyasaccaṃ—yāyaṃ taṇhā ponobbhavikā nandirāgasahagatā tatratatrābhinandinī,seyyathidaṃ—kāmataṇhā, bhavataṇhā, vibhavataṇhā». «Questa però o monaci è la verità sull’origine della sofferenza: È proprio quella sete conducente a nuova esistenza, che connessa al godimento ed alla passione, ricerca godimento qua e là, ovvero la sete di piacere sensuale, la sete... Continua a leggere →
Cinque Meditazioni Esistenziali
Cinque temi da contemplare costantemente, per risvegliare la mente dal torpore e liberarsi dalle paure e dalle preoccupazioni non necessarie. Rifletti su quanto segue: 1)‘Jarādhammomhi, jaraṃ anatīto’: ‘Sono soggetto all'invecchiamento, non sono al di là dell’invecchiamento; non sono il solo ad essere soggetto all'invecchiamento, a non essere esente dall’invecchiamento. Tutti gli esseri nati... Continua a leggere →
Autocoscienza, Desiderio e senso di Sé
La strategia dell'Ego di convalidare la propria esistenza attraverso il desiderio David Loy La criticità fondamentale è in quel senso di mancanza, originata dal fatto che la nostra auto coscienza non è qualcosa di esistente di per sé ma bensì una costruzione della mente. Lungi dall'essere autosufficiente, il senso del sé è più... Continua a leggere →
Pratica del Dharma e violenza verbale
«Pañcime, bhikkhave, vacanapathā yehi vo pare vadamānā vadeyyuṃ—kālena vā akālena vā; bhūtena vā abhūtena vā; saṇhena vā pharusena vā; atthasaṃhitena vā anatthasaṃhitena vā; mettacittā vā dosantarā vā.» «Monaci vi sono cinque modi di parlare che le persone potrebbero usare con voi: tempestivo o intempestivo, veritiero o falso, gentile o ruvido, benefico o dannoso, amorevole o... Continua a leggere →