Theravāda, Mahāyāna e Vajrayāna. Cenni storici.

Il Theravāda La scuola antica o Theravāda ha origine quindi dalla scuola Vibhajjavāda, detta dei particolaristi o analizzatori, una corrente interna dello Sthavira nikāya; Il Theravāda è tutt'oggi praticato in Sri Lanka, Bangladesh,Thailandia, Birmania, Cambodia, Malesia,ed Indonesia. L'origine del Mahāyāna Dalle scuole nate dal Mahāsāṃghika si originarono poi le due correnti principali del Mahāyāna, la Madhyamaka, (La... Continua a leggere →

Gli elementi del Paṭic­ca­samup­pāda(V): Taṇhā, la Sete.

«Tassa mayhaṃ bhikkhave, etadahosi: ‘kimhi nu kho sati upādānaṃ hoti? Kimpaccayā upādāna”nti. Tassa mayhaṃ bhikkhave, yoniso manasikārā ahu paññāya abhisamayo: ”taṇhāya kho sati upādānaṃ hoti. Taṇhāpaccayā upādāna”nti». «E così a me fu: ‘con la presenza di cosa si manifesta l’afferrarsi? qual è la condizione per il sorgere dell’afferrarsi?’ e così, o monaci, attraverso l’attenzione portata... Continua a leggere →

La via del non-attaccamento

Il termine Pali upādāna, sovente tradotto con ‘attaccamento’ o 'afferrare' deriva dal prefisso ‘upa’, ‘verso di sé’, e dal vocabolo ‘ādāna’, ‘prendere’, ‘appropriarsi’. Il Cūḷavedalla Sutta (MN 44) definisce l’attaccamento come uno stato mentale caratterizzato dalla bramosia e dalla passione verso i cinque aggregati psicofisici di corpo, sensazione, appercezione, intenzioni e cognizione. Il venerabile Punnaji... Continua a leggere →

Cittānupassanāniddeso: Commentario alla contemplazione sulla mente-cuore.

Satipaṭṭhānavibhaṅgo (Vibh. 7) Analisi dei fondamenti della consapevolezza interiore.  Cittānupassanāniddeso Commentario alla contemplazione della mente-cuore   Kathañ-ca bhikkhu ajjhattaṁ citte cittānupassī viharati? E come un monaco dimora contemplando la [natura della] mente-cuore nella mente cuore in riguardo a Sé stesso? Idha bhikkhu sarāgaṁ vā cittaṁ “sarāgaṁ me cittan”-ti pajānāti, In questo caso, un monaco, quando... Continua a leggere →

I Quattro fondamenti della consapevolezza (Sati­paṭṭhā­na­)

  Katamā ca bhikkhave, sammāsati: idha bhikkhave, bhikkhu kāye kāyānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, vedanāsu vedanānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, citte cittānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, dhammesu dhammānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ. Ayaṃ vuccati bhikkhave, sammāsati. “E cos’è, o monaci, la corretta consapevolezza?... Continua a leggere →

Tapokammasutta : l’ascetismo

  Evaṃ me sutaṃ—​   ekaṃ samayaṃ bhagavā uruvelāyaṃ viharati najjā nerañjarāya tīre ajapā­la­nigrodha­mūle paṭha­mā­bhisam­buddho.  Così ho udito: In una certa occasione il Bhagava dimorava ad Uruvelā, sulla riva del fiume Nerañjarā, ai piedi di un albero di Ajapā­la[1], avendo da poco conseguito il completo risveglio. Atha kho bhagavato rahogatassa paṭisallīnassa evaṃ cetaso parivitakko udapādi:... Continua a leggere →

Mūla­pariyā­ya­sutta: I fondamenti dell’Esperienza

Majjhima Nikāya 1 Mūla­pariyā­ya­sutta Così ho udito: In una certa occasione il Bhagavān dimorava ad  Ukkaṭṭhā, nel bosco di Subhaga, ai piedi di un albero di Sāla Reale. Ed il Bhagavān disse ai Monaci: «Monaci!»- «Signore!» risposero quei monaci in assenso al Bhagavan. Il Bhagavan così disse: «Vi esporrò la radice di ogni cosa, ascoltate e fate ben attenzione a ciò... Continua a leggere →

Aspettative e frustrazione

«Upādā­pari­tassa­nañca vo, bhikkhave, desessāmi anupā­dā­a­pari­tassa­nañca. Taṃ suṇātha, sādhukaṃ manasi karotha, bhāsissāmī”ti. «Evaṃ, bhante»ti, kho te bhikkhū bhagavato paccassosuṃ. Bhagavā etadavoca:  A Savatti. «Monaci, vi parlerò di come l'ansia nasca dall’afferrarsi, e di come la calma nasca dal non afferrarsi; ascoltate e fate bene attenzione a ciò che dirò.” «Bene Signore», risposero in assenso quei monaci... Continua a leggere →

Il testamento spirituale del Buddha

Di seguito, alcuni estratti dal Mahā­pari­nib­bā­na­sutta (DN,16) su come mantenere l'armonia nella comunità dei praticanti, la preservazione del Dhamma ed i criteri per accertare se un insegnamento sia o meno congruo con quanto insegnato dal Buddha. il testo completo qui: Come prevenire il declino del Sangha e mantenere l'armonia: “E' da aspettarsi una crescita dei monaci,... Continua a leggere →

­Jana­na­kuhana­sutta: L’inganno

Vuttañhetaṃ bhagavatā ­vuttama­rahatāti me sutaṃ:    Questo è stato detto dal Bhagavan, dall'Arahant, e così ho sentito:   “Nayidaṃ, bhikkhave, brahmacariyaṃ vussati jana­ku­hanat­thaṃ, na janala­panat­thaṃ, na lābhasakkā­ra­silokā­ni­saṃsat­thaṃ, na ‘iti maṃ jano jānātū’ti. Atha kho idaṃ, bhikkhave, brahmacariyaṃ vussati abhiñ­ñat­thañ­ceva pariññatthañcā”ti. Etamatthaṃ bhagavā avoca. Tatthetaṃ iti vuccati:    «Monaci, la via spirituale non è vissuta per... Continua a leggere →

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑