«jātipaccayā jarāmaraṇaṃ sokaparidevadukkhadomanassupāyāsā sambhavanti. Evametassa kevalassa dukkhakkhandhassa samudayo hoti ». «la nascita determina decadimento e morte, e per via di ciò, pena, angoscia, dolore, sofferenza, ed afflizione si manifestano. In questo modo ha origine l’intera massa della sofferenza.» Definizione di dukkha Il termine Pali dukkha deriva dall'unione di 'duh', 'difficile', e 'kha', 'spazio', 'foro' o 'foro assiale'[1]. Questo vocabolo,... Continua a leggere →
Sul dialogo fra Islam e Buddhismo: Storia di un’amicizia
Unità nella diversità DI VASANA CHINVARAKORN, Bangkok Post, Aug 28, 2006 Bangkok, Thailand Il boato delle bombe. Il profumo penetrante della morte. Nel profondo sud e in tutto il mondo, la lotta in nome della religione è in costante crescita. Ma vi è stata una amicizia degna di nota che va al di là dei... Continua a leggere →
Mahāgosiṅgasutta: Dhamma e opinioni personali
Mahāgosiṅgasutta, Majjhima Nikaya 32 Così ho udito:. In una certa occasione il Bhagavan viveva nel parco di alberi Sāla a Gosinga assieme ad un gran numero di discepoli anziani molto noti quali il venerabile Sāriputta, il venerabile Mahā Moggallāna, il venerabile Mahā Kassapa, il venerabile Anuruddha, il venerabile Revata, il venerabile Ānanda ed altri ben... Continua a leggere →
TRANSFORMING THE BUDDHA INTO AN ICON: A retrospection on Gandhara art before the christian era
A RETROSPECTION ON GANDHARA BUDDHIST ART (PAKISTAN -AFGHANISTAN), BEFORE THE CHRISTIAN ERA Rev. Dato' (Sir) Dr. Sumana Siri, PG. DTh(Oxford),D.B.S.,B.A. (Hons),P h. D. (VN) D.Hom (Med.)(U.K.), N.M.D. (USA), D.H.M. (USA), FBIH (U.K.) Chief Sangha Nayaka of the U.K. & Europe, Medical Consultant, Royal Philosopher, Dasha Bhasha Visharada, Glory of India, Defender of the State... Continua a leggere →
Il posto della vipassanā nella pratica buddhista
Uno strumento tra i tanti Thanissaro Bhikkhu versione originale in accesstoinsight.org © 1997-2012 Quasi tutti i libri sulla meditazione buddhista vi diranno che il Buddha ha insegnato due tipi di meditazione: samatha e vipassanā. Per samatha, che significa tranquillità, diranno che è un metodo per sviluppare forti stati di assorbimento mentale, chiamati jhana. Per... Continua a leggere →
La Meditazione sui Quattro Elementi
«Monaci, un monaco contempla questo corpo, comunque sia posizionato o diretto, come composto di elementi: 'In questo corpo c'è l'elemento terra, l'elemento acqua, l'elemento calore, l'elemento vento.'» (Satipaṭṭhānasutta, MN 10) La pratica della meditazione, o più propriamente, della contemplazione, è un processo attraverso cui impariamo a coltivare quegli stati mentali, come ad esempio la consapevolezza,... Continua a leggere →
Buddhismo per i neofiti: come orientarsi
Il Buddhismo, o più correttamente, la via del Dharma, è una un sentiero che ha come obiettivo l'emancipazione dal Dukkha, la sofferenza prodotta dalle afflizioni mentali come l'ignoranza, l'avversione e l'avidità. Sebbene di primo acchito il buddhismo possa sembrare facile da capire -per lo meno a livello intellettuale- l'assimilazione del Dharma, l'integrazione effettiva dei suoi... Continua a leggere →
Meditazione sulla morte
Di seguito, una meditazione sul tema della morte scritta da Bhikkhu Nyanananda: Tutti gli esseri soggetti alla nascita dovranno affrontare la morte. Le divinità nei reami divini, gli dèi del coro di Brahma, gli esseri nei quattro inferni e tutti gli esseri umani dovranno morire. Nessuno degli esseri viventi potrà mai liberarsi della morte. Tutti... Continua a leggere →
Attakārīsutta: Colui che agisce
Sāvatthinidānaṃ: A Sāvatthi: «Atha kho aññataro brāhmaṇo yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavatā saddhiṃ sammodi. Sammodanīyaṃ kathaṃ sāraṇīyaṃ vītisāretvā ekamantaṃ nisīdi. Ekamantaṃ nisinno kho so brāhmaṇo bhagavantaṃ etadavoca: «ahañhi, bho gotama, evaṃvādī evaṃdiṭṭhi: ‘natthi attakāro, natthi parakāro’»ti. » «Quindi, un certo Brāhmaṇa si recò dove si trovava il Bhagavān, ed avendolo avvicinato scambiò con lui cortesi saluti,... Continua a leggere →
Moḷiyaphaggunasutta: Non-sé e Origine Dipendente
Moḷiyaphaggunasutta Dimorando a Savatthi: «Monaci, Vi sono quattro alimenti finalizzati al sostentamento di quegli esseri che sono già nati ed allo sviluppo di quelli che devono ancora nascere; quali quattro? Il cibo commestibile -grossolano o sottile- il contatto, le intenzioni mentali, e quarto, la cognizione. Questi, o monaci, sono i quattro alimenti che sostengono la... Continua a leggere →
