Sulla consapevolezza del respiro

Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava fra i Kurū, in un villaggio dei Kurū di nome kammāsadhamma; Colà il beato si rivolse ai monaci: "Monaci!". "Signore!" risposero quei monaci al Beato. Il Beato così parlò:  "Monaci, il Sentiero ad un’unica direzione, per la purificazione degli esseri, per il superamento di tristezza e... Continua a leggere →

Taṇ­hak­kha­ya­sutta: karma e afflizione

Saṃyutta Nikāya 46 3. Udāyivagga 26. Taṇ­hak­kha­ya­sutta Yo, bhikkhave, maggo yā paṭipadā taṇhakkhayāya saṃvattati, taṃ maggaṃ taṃ paṭipadaṃ bhāvetha. Katamo ca, bhikkhave, maggo katamā ca paṭipadā taṇhakkhayāya saṃvattati? Yadidaṃ—satta bojjhaṅgā. Katame satta? Sati­sam­boj­jhaṅgo … pe … upekkhā­sam­boj­jhaṅgo”ti. Evaṃ vutte, āyasmā udāyī bhagavantaṃ etadavoca: “kathaṃ bhāvitā nu kho, bhante, satta bojjhaṅgā, kathaṃ bahulīkatā taṇhakkhayāya saṃvattantī”ti? "Monaci, coltivate quel Sentiero,... Continua a leggere →

Gaṇikāsutta: La Prostituta

udāna 6.8 Gaṇikāsutta Evaṃ me sutaṃ—​ ekaṃ samayaṃ bhagavā rājagahe viharati veḷuvane kalandakanivāpe. Tena kho pana samayena rājagahe dve pūgā aññatarissā gaṇikāya sārattā honti paṭibaddhacittā; bhaṇḍanajātā kalahajātā vivādāpannā aññamaññaṃ pāṇīhipi upakkamanti, leḍḍūhipi upakkamanti, daṇḍehipi upakkamanti, satthehipi upakkamanti. Te tattha maraṇampi nigacchanti maraṇamattampi dukkhaṃ. Così ho udito—​  in una certa occasione il Beato si trovava a Rājagaha, nel Bosco di Bambù, nella radura dove si nutrono gli scoiattoli. In quel tempo vi erano a Rājagaha due bande, infatuate e innamorate di una certa prostituta. Essendo nata una lite, una contesa, una disputa, essi arrivarono a prendersi... Continua a leggere →

Yavakalāpisutta: Il Covone D’Orzo

  Yavakalāpisutta(Il covone d'orzo) saṃyutta nikāya 35 19. āsīvisavagga Introduzione: La parabola di Vepacitti Asurinda, ('Re dei demoni') narrata dal Buddha quale preambolo al discorso vero e proprio, è di rilevanza particolare; essa fa riferimento alla mitica battaglia fra i demoni e gli dei: gli dei, vittoriosi, portarono Vepacitti, con le mani, i piedi e il collo legati,... Continua a leggere →

I sutra sulla rinascita

  “Abhinibbatti kho, āvuso, dukkhā, anabhinibbatti sukhā. “Il ridivenire, o amico, è sofferenza, l’assenza di ridivenire è la felicità”.  Paṭha­ma­su­kha­sutta, AN 10.65 Di seguito, dieci sutta ( discorsi canonici) sul tema della rinascita. I temi trattati variano dalla definizione di nascita (jati) ed esistenza (bhava), alle cause della continuità esistenziale, a ciò che è soggetto... Continua a leggere →

Suññatā, la vacuità

L'aggettivo pāli suñña, tradotto in italiano con vuoto, e il sostantivo suññatā (vacuità) assumono significati diversi a seconda del contesto. Tipi di vacuità In accordo ai discorsi del canone pāli vi sono tre significati associati al termine suñña: 1.Il vuoto come assenza di un sé sostanziale, padrone degli eventi interni ed esterni; 2.Il vuoto come... Continua a leggere →

Temperamento personale e meditazione

Tutte le forme di meditazione insegnate dal Buddha hanno a che vedere con i due aspetti fondamentali di calma (samatha) e visione profonda (vipassanā). Al fine di coltivare la calma propedeutica alla vipassanā, è importante riconoscere quale sia il proprio temperamento (carita). Il termine carita indica il temperamento o carattere di una persona. Il carattere... Continua a leggere →

La datazione del Buddha

Siddhārtha Gotama, conosciuto come il Buddha, nacque a Lumbini, nell’odierno Nepal. In merito all’annosa diatriba sulla sua nazionalità, è bene ricordare che a quell’epoca non si era ancora realizzata la suddivisione dei territori del subcontinente indiano in stati indipendenti quali l’India, il Nepal, il Bangladesh, l’Afghanistan ed il Pakistan. Nei testi buddhisti in lingua pali,... Continua a leggere →

Kaccāna­gotta­sutta: la giusta visione

Sāvatthiyaṃ viharati. Atha kho āyasmā kaccānagotto yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavantaṃ abhivādetvā ekamantaṃ nisīdi. Ekamantaṃ nisinno kho āyasmā kaccānagotto bhagavantaṃ etadavoca: A Savatthi: quindi, il venerabile Kaccāna-gotta si recò dal bhagavā; avendolo raggiunto, lo salutò e gli si sedette accanto. Sedendogli accanto, il venerabile Kaccāna-gotta disse al bhagavā: “‘sammādiṭṭhi sammādiṭṭhī’ti, bhante, vuccati. Kittāvatā nu kho,... Continua a leggere →

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