Bhikkhunupassayasutta: Due Approcci alla Consapevolezza

BhikkhunupassayasuttaSaṁyutta Nikāya 47.101. Ambapālivagga All’Eremo delle Monache Nel seguente dialogo, Il Buddha espone due approcci allo sviluppo interiore (bhavana) attraverso la pratica dei quattro fondamenti della consapevolezza: nel primo, il praticante indirizza volontariamente la mente verso un oggetto ispirante gioia e calma; nel secondo, si attua una pura e semplice attenzione, non indirizzata né indotta forzosamente verso l'oggetto... Continua a leggere →

Perché Medito?

Appunti dall'incontro di meditazione del 2 Novembre 2022 COS'È LA MEDITAZIONE? Vi sono svariati approcci alla meditazione, tuttavia, in accordo alla visione del Buddha, questa antica pratica spirituale è detta, «Cittabhāvanā», ovvero, un processo di coltivazione di quelle qualità cognitive come la consapevolezza, la diligenza e l'attenzione; in lingua pāli, questo stato di consapevolezza è... Continua a leggere →

Origine interdipendente: causa ed effetto

Originazione interdipendente: causa ed effetto, Ven. Ayya Khema L'insegnamento del Buddha si può definire l'insegnamento di causa ed effetto, data la loro importanza nell'esposizione del dhamma. Letteralmente, il termine dhamma significa legge' o 'legge di natura. L'esposizione del dhamma corrisponde quindi alla descrizione della legge & natura, di cui causa ed effetto costituiscono parte integrante.... Continua a leggere →

Cūḷasaccakasutta: Un Dibattito sul Non Sé

CūḷasaccakasuttaMajjhima Nikāya 35 Così ho udito— In una certa occasione il Beato dimorava a Vesāli, nella Grande Foresta, preso la sala dal tetto a punta. A quel tempo, Saccaka Nigaṇṭhaputta dimorava a Vesāli. Egli era un polemista, un abile oratore, molto stimato dalle genti. Ed egli così si rivolgeva alle persone di Vesāli: «non vedo alcun asceta o... Continua a leggere →

Aggisutta: Il Fuoco

Saṃyutta Nikāya 46. Sākacchavagga 53. Aggisutta(Il Sutta del Fuoco) Quindi, di buon mattino, un folto gruppo di monaci, dopo aver indossato le vesti, presi ciotola e mantello, entrò a Sāvatthi per la questua. Poi venne loro in mente: «È ancora troppo presto per andare a fare la questua a Savatthī. E se andassimo all’eremo degli asceti... Continua a leggere →

Buddhismo ed Etica dell’Alimentazione

Buddhismo ed Etica dell'AlimentazioneDavide A. PuglisiCentro Dharma Saronno La posizione del Buddhismo antico e della scuola Theravāda in merito al consumo di carne è uno dei temi più dibattuti oggigiorno, dove fra larghi strati della popolazione, specialmente nei paesi più sviluppati economicamente, si sta diffondendo una sempre maggior consapevolezza circa gli effetti -sulla nostra salute... Continua a leggere →

Euthanasia: A Buddhist Perspective

Euthanasia and therapeutic persistence from a buddhist perspective Q: «Recent news cases have brought attention to the question of euthanasia; what is Buddhism's position on this delicate issue? " A: With regard to the question of the ethical legitimacy of euthanasia, Buddhism differentiates between two types of individuals: The person who has not yet freed... Continua a leggere →

Buddhismo ed Eutanasia

Risposta ad una domanda su fine vita e accanimento terapeutico. «Nel valutare un’azione dal punto di vista etico, il criterio buddhista è che un’azione è buona in quanto i suoi risultati sono buoni sia per la società che per l’individuo che in essa vi abita, in uguale misura, per entrambe le parti. Nella giurisprudenza buddhista,... Continua a leggere →

Attenzione Saggia: Trascendere la Morte

«L’attenzione [1] è la via del senza morte[2],la disattenzione è la via della morte.Gli attenti non muoiono mai,i disattenti sono come già morti. Avendo compreso questa differenzariguardo all'attenzione,I saggi gioiscono nell'attenzione,felici nella condizione propria degli esseri nobili.Coloro i quali, costanti nella meditazione,e stabili nella perserveranza,sperimentano l'emancipazione,l'incomparabile libertà dalla schiavitù.» –Dhammapada 21-23 Il Buddha non disse... Continua a leggere →

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