La Pratica del Samādhi

«Coltivate il samādhi; Il monaco la cui mente è raccolta, comprende le cose secondo realtà. Ma cosa egli comprende secondo realtà? ‘Così è la sofferenza’, ‘questa è l’origine della sofferenza’, ‘questa è la cessazione della sofferenza’, ‘questa è la via che conduce alla cessazione della sofferenza: ciò egli conosce secondo realtà». -Samādhisutta, SN 56.1  Il termine... Continua a leggere →

La Pratica della Consapevolezza

«Il Sentiero unidirezionale per la purificazione degli esseri, il superamento di tristezza e lamento, la pacificazione di dolore e sofferenza, il raggiungimento del giusto sentiero e la realizzazione della liberazione, è quello dei quattro fondamenti della consapevolezza.» -Satipaṭṭhāna Sutta COS’È LA CONSAPEVOLEZZA? Il termine pali sati significa ‘ricordare’, vocabolo che nella nostra lingua vuol dire ‘riportare... Continua a leggere →

Koṇḍañña e l’impermanenza

«...Durante l’esposizione di quel discorso [sulle quattro verità], nel venerabile Koṇḍañña sorse la pura, immacolata visione del Dharma:  ‘Tutto ciò che sorgere, ha la natura di cessare’». (Dhammacakkappavattana Sutta) Questi versi, attribuiti al venerabile Koṇḍañña e riportati nel Dhammacakkappavattana Sutta circa la realizzazione della transitorietà dei fenomeni, potrebbero, a prima vista, destare nel neofita una qualche... Continua a leggere →

Karma: l’intenzionalità della scelta

«Monaci, l'intenzione io intendo per Karma. Dopo aver deciso, uno agisce tramite il corpo, la parola e la mente. Ma qual è l’origine dell'intenzione? Il contatto, è l’origine dell’intenzione.»– Nibbedhikasutta, AN 6.63 R.G de Silva Wettimunny,The Buddha's teaching and the ambiguity of existence In merito alla questione dell'intenzione o scelta, vi è il problema di... Continua a leggere →

I Cinque ostacoli alla meditazione

La pratica dell' esercizio armonioso ha la funzione di preparare il terreno allo sviluppo della consapevolezza armoniosa e del samādhi. Vi sono cinque ostacoli principali (Pāli: pañca nīvaraṇāni) allo sviluppo del samādhi: desiderio di piacere (kāmacchanda), avversione (vyāpāda), agitazione e inquietudine (uddhaccakukkucca), torpore e pigrizia (thīnamiddha) e dubbio (vicikicchā). LAVORARE CON GLI OSTACOLI 1. LA... Continua a leggere →

Etica Buddhista, consumismo ed ecologia

Ven. Buddhadasa Bhikkhu L'universo segue un ordine «socialista» ( armonioso, NDT) [1]. Le stelle in cielo sono inserite in un ordine «socialista». I pianeti del nostro piccolo sistema solare non collidono perché seguono un sistema «socialista». La sopravvivenza degli individui si deve alla società, che è una forma cooperativa di mutuo servizio. Questa è opera... Continua a leggere →

Abbandonare il risentimento

Paṭhamaāghātapaṭivinaya SuttaAṅguttara Nikāya 5.161 «Monaci, vi sono cinque modi per eliminare il risentimento, attraverso i quali un monaco dovrebbe rimuovere completamente il risentimento. Quali cinque? (1) Si dovrebbe sviluppare amorevole gentilezza per la persona verso la quale si prova risentimento; in questo modo si dovrebbe eliminare il risentimento verso quella persona. (2) Si dovrebbe sviluppare compassione... Continua a leggere →

Le Tre caratteristiche universali

R.G. de S. WettimunnyThe Buddha's teaching and the ambiguity of existence «Cosa pensate, monaci, la forma...la sensazione...la percezione...le intenzioni...la cognizione è costante o incostante?»«incostante, Signore».«E ciò che è incostante, è insoddisfacente o soddisfacente?»«Insoddisfacente, Signore.»«E ciò che è incostante, insoddisfacente, soggetto per natura al cambiamento, è forse saggio considerarlo come: “Questo è mio, ciò sono Io,... Continua a leggere →

L’Origine Dipendente (Paṭicca-samuppāda)

L’insegnamento sull’origine dipendente (Pāli : paṭicca-samuppāda), mira a esplicare l’origine del dukkha; il termine paṭicca-samuppāda è composto da 'paṭicca' (pati + i + a), il gerundio del verbo 'pacceti', ‘ricadere sopra’, ‘dipendere’ (da pati, letteralmente ‘contro’) + ’;sam' , un prefisso indeclinabile che significa ‘assieme’, dalla stessa radice del latino ‘simul’, (simultaneo) e 'uppāda' (dal... Continua a leggere →

Le quattro meditazioni illimitate

Venerabile Bhante Punnaji All'inizio, meditazioni quali quella sul respiro o sulla benevolenza possono essere utili per calmare il corpo e la mente; la mettā è benevolenza universale, un ampliare la mente; la nostra mentre è ristretta perché pensiamo solo a noi stessi...io voglio questo e quello, io odio questo e quello; pensiamo sempre al nostro... Continua a leggere →

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