«Per prima cosa, il saggio stabilizzi se stesso in ciò che è corretto, e solo dopo istruisca un altro; in questo modo egli non sarà soggetto a censure». (Dhammapada, Attavagga) Da almeno un decennio, da quando cioè i social sono diventati preponderanti nelle nostre vite, è esploso il preoccupante fenomeno degli auto proclamati insegnanti di... Continua a leggere →
5 Vie per Calmare la Mente
User comments Istruzioni pratiche tratte dal Vitakkasaṇṭhānasutta (Majjhima Nikaya 20) Secondo gli insegnamenti buddhisti, vi sono tre tipi di liberazione (vimutti) :1 Liberazione momentanea (tadanga); 2. Liberazione indotta (vikkhambhana); 3. Liberazione tramite la recisione degli attaccamenti (samuccheda). Gli ultimi due tipi di liberazione e i metodi per realizzarli sono esposti nel Mahaniddesa, un commentario canonico... Continua a leggere →
Affrontare le Paure Con il Buddhadharma
«Molti sono i luoghi dove gli esseri cercano di sfuggire alla paura:montagne, boschi, eremi, alberi sacri e santuari; nessuno di questioffre un rifugio sicuro, un rifugio definitivo: non c'è libertà dal dukkha nel prendere tutto ciò come proprio rifugio. » (Dhammapada, 188) La paura (pāli: bhaya, probabile parente del grego phóbos, fobia) è uno stato... Continua a leggere →
Samsāra e Nirvāna
SU SAMSĀRA E NIRVĀNA “There is no distinction whatsoever between samsāra and nirvāna; and there is no distinction whatsoever between nirvāna and samsāra.The limit of nirvāna and the limit of samsāra: one cannot even find the slightest difference between them.” (Nāgārjuna, Mūlamadhyamakakārikā, XXV, 19-20) In questi versi del Mūlamadhyamakakārikā Nāgārjuna afferma che non c'è distinzione... Continua a leggere →
On Samsāra And Nirvāna
"There is no distinction whatsoever between samsara and nirvana; and there is no distinction whatsoever between nirvana and samsara.The limit of nirvana and the limit of samsara: one cannot even find the slightest difference between them"(Nāgārjuna, Mūlamadhyamakakārikā, XXV, 19-20) According to the Middle Way philosopher Nāgārjuna, there is no distinction between samsāra and nirvāna: they are... Continua a leggere →
Etica Buddhista e il Consumo di Cannabis
“Nel valutare un’azione dal punto di vista etico, il criterio buddhista è che un’azione è buona in quanto i suoi risultati sono buoni sia per la società che per l’individuo che in essa vi abita, in uguale misura, per entrambe le parti. Nella giurisprudenza buddhista, il miglior giudice delle nostre azioni è la nostra coscienza.”... Continua a leggere →
Dolore e sofferenza: La Storia di Marpa
La storia di Marpa il traduttore Quando Marpa, il grande maestro di meditazione tibetano e insegnante di Milarepa, perse suo figlio, pianse amaramente. Uno dei suoi allievi gli si avvicinò e gli chiese: 'Maestro, perché piangi? Tu ci insegni che la morte è un'illusione.' E Marpa disse: “La morte è un’illusione. E la morte di... Continua a leggere →
I 9 tormenti del Buddha
Secondo il Maha Prajnaparamita Sastra di Nagarjuna, il Buddha storico Gautama fu soggetto, quale effetto del karma passato, alle seguenti nove dolorose vicissitudini: 1) La brahmacārinī Sundarī calunniò il Buddha e cinquecento arhat spazzarono via la calunnia. 2) La brahmana Ciñcā attaccò [al suo ventre] una ciotola di legno fingendo di essere incinta e calunniando... Continua a leggere →
La Scuola Mahāsāṃghika
Le Diciotto Scuole del Buddhismo dei Nikaya 13. Mahāsāṃghika La scuola Mahāsāṃghika (‘Quelli della Grande Assemblea’) ebbe origine nel quarto secolo avanti Cristo, in contrapposizione alla tendenza ortodossa prevalente in quell’epoca nella comunità monastica buddhista. La genesi e le successive evoluzioni di questa scuola rimangono a tutt’oggi incerte, tanto più che i testi appartenenti alle diverse... Continua a leggere →
La meditazione riflessiva
𝗦𝗨𝗟 𝗥𝗨𝗢𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗙𝗟𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗕𝗨𝗗𝗗𝗛𝗜𝗦𝗧𝗔 In uno scritto sulla saggia riflessione (yoniso-manasikārā), Il ven. Phra Payutto afferma che essa costituisca l'anello di congiunzione tra la consapevolezza (sati) e la conoscenza (paññā).Tuttavia molto spesso si sente dire che meditare significhi semplicemente «osservare», «essere semplicemente consapevoli» del qui e ora, un fenomeno di per sé... Continua a leggere →
