Katamā ca bhikkhave, sammāsati: idha bhikkhave, bhikkhu kāye kāyānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, vedanāsu vedanānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, citte cittānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ, dhammesu dhammānupassī viharati ātāpī sampajāno satimā vineyya loke abhijjhādomanassaṃ. Ayaṃ vuccati bhikkhave, sammāsati. “E cos’è, o monaci, la corretta consapevolezza?... Continua a leggere →
Tapokammasutta : l’ascetismo
Evaṃ me sutaṃ— ekaṃ samayaṃ bhagavā uruvelāyaṃ viharati najjā nerañjarāya tīre ajapālanigrodhamūle paṭhamābhisambuddho. Così ho udito: In una certa occasione il Bhagava dimorava ad Uruvelā, sulla riva del fiume Nerañjarā, ai piedi di un albero di Ajapāla[1], avendo da poco conseguito il completo risveglio. Atha kho bhagavato rahogatassa paṭisallīnassa evaṃ cetaso parivitakko udapādi:... Continua a leggere →
Mūlapariyāyasutta: I fondamenti dell’Esperienza
Majjhima Nikāya 1 Mūlapariyāyasutta Così ho udito: In una certa occasione il Bhagavān dimorava ad Ukkaṭṭhā, nel bosco di Subhaga, ai piedi di un albero di Sāla Reale. Ed il Bhagavān disse ai Monaci: «Monaci!»- «Signore!» risposero quei monaci in assenso al Bhagavan. Il Bhagavan così disse: «Vi esporrò la radice di ogni cosa, ascoltate e fate ben attenzione a ciò... Continua a leggere →
Aspettative e frustrazione
«Upādāparitassanañca vo, bhikkhave, desessāmi anupādāaparitassanañca. Taṃ suṇātha, sādhukaṃ manasi karotha, bhāsissāmī”ti. «Evaṃ, bhante»ti, kho te bhikkhū bhagavato paccassosuṃ. Bhagavā etadavoca: A Savatti. «Monaci, vi parlerò di come l'ansia nasca dall’afferrarsi, e di come la calma nasca dal non afferrarsi; ascoltate e fate bene attenzione a ciò che dirò.” «Bene Signore», risposero in assenso quei monaci... Continua a leggere →
Il testamento spirituale del Buddha
Di seguito, alcuni estratti dal Mahāparinibbānasutta (DN,16) su come mantenere l'armonia nella comunità dei praticanti, la preservazione del Dhamma ed i criteri per accertare se un insegnamento sia o meno congruo con quanto insegnato dal Buddha. il testo completo qui: Come prevenire il declino del Sangha e mantenere l'armonia: “E' da aspettarsi una crescita dei monaci,... Continua a leggere →
Jananakuhanasutta: L’inganno
Vuttañhetaṃ bhagavatā vuttamarahatāti me sutaṃ: Questo è stato detto dal Bhagavan, dall'Arahant, e così ho sentito: “Nayidaṃ, bhikkhave, brahmacariyaṃ vussati janakuhanatthaṃ, na janalapanatthaṃ, na lābhasakkārasilokānisaṃsatthaṃ, na ‘iti maṃ jano jānātū’ti. Atha kho idaṃ, bhikkhave, brahmacariyaṃ vussati abhiññatthañceva pariññatthañcā”ti. Etamatthaṃ bhagavā avoca. Tatthetaṃ iti vuccati: «Monaci, la via spirituale non è vissuta per... Continua a leggere →
La contemplazione delle sensazioni
La contemplazione di vedana di Ajahn Chandapalo © Ass. Santacittarama, 2013. Tutti i diritti sono riservati. SOLTANTO PER DISTRIBUZIONE GRATUITA. Dal ritiro tenuto a Rocca di Papa, 2002. OGGI VORREI PARLARVI del secondo fondamento della presenza mentale che prende in esame ciò che nella lingua pali viene detta vedana, generalmente tradotta come sensazione.... Continua a leggere →
Buddha, Dhamma e Sangha: Bhikkhu Gyanjyoti
La parola Buddha deriva dalla parola pali "budh" che significa risvegliare, percepire, diventare consapevoli. Il Buddha è colui il quale ha trasceso l'attaccamento, la malevolenza e l'ignoranza (tradotte a volte come avidità, odio e illusione), ha percepito l'impermanenza, il dukkha e l'assenza di sé sostanziale, raggiunto l'illuminazione e realizzato il Nibbana (Nirvana). Il Nibbana è... Continua a leggere →
Aspetti della compassione nel Buddhismo Theravāda
«Tutti gli esseri che dimorano nel mondo, sono divorati dal fuoco delle passioni, dal fuoco dell'avversione, dal fuoco dell'ignoranza, da nascita, invecchiamento, morte, tristezza, angoscia, dolore, sofferenza e disperazione; 'Non vi è nessun altro, all'infuori di me, in grado di estinguere tali fiamme', -vedendo ciò, sorse nel Bhagavan Buddha la grande compassione» «Āditto lokasannivāso rāgagginā... Continua a leggere →
Dutiyaupādāparitassanāsutta: L’Attaccamento come causa di turbamento
Questo discorso illustra in che modo l'ignoranza della natura incostante dell'esistenza e la conseguente resistenza al cambiamento generino turbamento con l'approssimarsi del decadimento e della morte. Sāvatthinidānaṃ. «Upādāparitassanañca vo, bhikkhave, desessāmi anupādāaparitassanañca. Taṃ suṇātha, sādhukaṃ manasi karotha, bhāsissāmīti. «Evaṃ, bhante”ti, kho te bhikkhū bhagavato paccassosuṃ. Bhagavā etadavoca» A Savatti. «Monaci, vi parlerò di come l'attaccamento... Continua a leggere →
