Migajālasutta: Co-dipendenza vs indipendenza

Paṭhamamigajālasutta saṃyutta nikāya 35 7. migajālavagga Sāvatthi­nidānaṃ. atha kho āyasmā migajālo yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavantaṃ abhivādetvā ekamantaṃ nisīdi. ekamantaṃ nisinno kho āyasmā migajālo bhagavantaṃ etadavoca: A Sāvatthi­: Il venerabile Migajāla si recò dal Sublime ed avendolo raggiunto lo salutò riverentemente sedendosi poi al suo fianco. Sedendogli al fianco, il venerabile Migajāla disse al Sublime: “‘ekavihārī, ekavihārī’ti, bhante,... Continua a leggere →

Causa & effetto: Samanthabhadra Thero

Ven Siri Samanthabhadra Thero Tutti possono diventare Arahant seguendo questo insegnamento. Puoi decidere se continuare a seguire il sentiero, in quanto tu sei il tuo stesso insegnante. Io posso condurti fino all'ingresso del sentiero. Posso farlo senza problemi. Dopo aver realizzato la corretta comprensione del Sentiero, percorri il sentiero senza procrastinare; Se seguendo il sentiero... Continua a leggere →

Susimaparibbājakasutta: Susima l’asceta errante

Saṁyutta Nikāya 12.70 7. Mahāvagga Susimaparibbājakasutta Così ho udito - Un tempo il Sublime dimorava a Rājagaha, nel Bosco di bambù, là dove si nutrono gli scoiattoli. In quel tempo il Sublime era onorato, stimato, adorato, venerato e riverito, e riceveva quanto necessario in vesti, cibo elemosinato, alloggi e medicine in caso di malattia. Ed anche l'ordine dei... Continua a leggere →

Il Nobile ottuplice sentiero

  Il Nobile Ottuplice Sentiero è la quarta delle nobili verità insegnate dal Buddha, ed è conosciuto in pāli con il nome di Ariya aṭṭhaṅgika magga. Esso è detto nobile o ariya in quanto la sua funzione è di condurre (yāti) fuori dalla portata del nemico (ari), dove con nemico si intendono i veleni interiori causa... Continua a leggere →

Micchattasutta (l’erroneo): Il sentiero ed i suoi frutti

aṅguttara nikāya 10 11. samaṇasaññāvagga 103. Micchattasutta (L'erroneo)   “Micchattaṃ, bhikkhave, āgamma virādhanā hoti, no ārādhanā. Kathañca, bhikkhave, micchattaṃ āgamma virādhanā hoti, no ārādhanā? Micchā­diṭṭhi­kassa, bhikkhave, micchāsaṅkappo pahoti, micchā­saṅkap­passa micchāvācā pahoti, micchāvācassa micchākammanto pahoti, ­micchā­kam­mantassa micchāājīvo pahoti, micchāājīvassa micchāvāyāmo pahoti, micchā­vāyāmassa micchāsati pahoti, micchāsatissa micchāsamādhi pahoti, micchā­samā­dhissa micchāñāṇaṃ pahoti, micchāñāṇissa micchāvimutti pahoti. Evaṃ kho, bhikkhave, micchattaṃ āgamma virādhanā hoti, no ārādhanā.... Continua a leggere →

Condizionalità : Ṭhānissaro Bhikkhu

  Condizionalità Questo/Quello    Il Ven. Ajahn Ṭhānissaro Bhikkhu affronta il tema della "condizionalità" come insegnato dal Buddha, tema molto complesso nonostante l'apparente semplicità, utilizzando modelli fisico-matematici come gli anelli di retroazione (usati nei sistemi di automazione) l'invarianza di scala (come per i frattali) l'effetto della risonanza (riferimento implicito al "problema dei tre corpi" di... Continua a leggere →

Asanga e il cane: Samanthabhadra Thero

Prima che il Dhamma venisse rivelato al mondo, molti filosofi, predicatori, e sistemi religiosi esponevano teorie che apparivano come veritiere. Essi insegnavano svariati metodi e principi. Alcuni predicavano il ritualismo, altri la pratica della moralità, altri ancora il vegetarianismo, i canti devozionali in versi, la poetica; alcuni compivano offerte floreali, enormi offerte rituali di fiori.... Continua a leggere →

Asanga and the rotten dog (On Loving kindess)

Arya Asanga was born in the year 375 AD in Purushapura, India (present day Pakistan), the capital of Gandhara, to a Warrior father and a Brahmin mother named Pratisha Sheela who was herself an adept in the Buddhist teachings. When he was young and ready to learn, his mother taught him the 'eighteen sciences' which he mastered easily.... Continua a leggere →

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑