“Abhinibbatti kho, āvuso, dukkhā, anabhinibbatti sukhā. “Il ridivenire, o amico, è sofferenza, l’assenza di ridivenire è la felicità”. Paṭhamasukhasutta, AN 10.65 Di seguito, dieci sutta ( discorsi canonici) sul tema della rinascita. I temi trattati variano dalla definizione di nascita (jati) ed esistenza (bhava), alle cause della continuità esistenziale, a ciò che è soggetto... Continua a leggere →
Suññatā, la vacuità
L'aggettivo pāli suñña, tradotto in italiano con vuoto, e il sostantivo suññatā (vacuità) assumono significati diversi a seconda del contesto. Tipi di vacuità In accordo ai discorsi del canone pāli vi sono tre significati associati al termine suñña: 1.Il vuoto come assenza di un sé sostanziale, padrone degli eventi interni ed esterni; 2.Il vuoto come... Continua a leggere →
Temperamento personale e meditazione
Tutte le forme di meditazione insegnate dal Buddha hanno a che vedere con i due aspetti fondamentali di calma (samatha) e visione profonda (vipassanā). Al fine di coltivare la calma propedeutica alla vipassanā, è importante riconoscere quale sia il proprio temperamento (carita). Il termine carita indica il temperamento o carattere di una persona. Il carattere... Continua a leggere →
La datazione del Buddha
Siddhārtha Gotama, conosciuto come il Buddha, nacque a Lumbini, nell’odierno Nepal. In merito all’annosa diatriba sulla sua nazionalità, è bene ricordare che a quell’epoca non si era ancora realizzata la suddivisione dei territori del subcontinente indiano in stati indipendenti quali l’India, il Nepal, il Bangladesh, l’Afghanistan ed il Pakistan. Nei testi buddhisti in lingua pali,... Continua a leggere →
Kaccānagottasutta: la giusta visione
Sāvatthiyaṃ viharati. Atha kho āyasmā kaccānagotto yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavantaṃ abhivādetvā ekamantaṃ nisīdi. Ekamantaṃ nisinno kho āyasmā kaccānagotto bhagavantaṃ etadavoca: A Savatthi: quindi, il venerabile Kaccāna-gotta si recò dal bhagavā; avendolo raggiunto, lo salutò e gli si sedette accanto. Sedendogli accanto, il venerabile Kaccāna-gotta disse al bhagavā: “‘sammādiṭṭhi sammādiṭṭhī’ti, bhante, vuccati. Kittāvatā nu kho,... Continua a leggere →
La festa del Poson e l’arrivo del Buddhismo in Sri Lanka
Il re Tissa incontra La comitiva di monaci capeggiata dal Thera Mahinda STORIA DEL BUDDHISMO: IL GIORNO DI POSON: L'arrivo del Buddhismo a Ceylon Nel giorno in cui si celebra la festa di Poson, ripercorriamo la cronistoria degli eventi che portarono alla diffusione del Buddhadhamma in Sri Lanka. Il festival del Poson, o Poson Poya,... Continua a leggere →
Bhārasutta : Il fardello
saṃyutta nikāya 22 3. bhāravagga A Sāvatthi... "Monaci, vi parlerò del fardello, di chi porta il fardello, dell'addossarsi il fardello e dell'abbandono del fardello. Ascoltate." Cos'è, o monaci, il fardello? I cinque aggregati soggetti all'attaccamento, così è da rispondere. Quali cinque? l'aggregato soggetto all'attaccamento della forma, della sensazione, della percezione, dell'intenzione e della cognizione. Ciò, o monaci, è... Continua a leggere →
Acelakassapa: chi ha creato la sofferenza?
saṃyutta nikāya 12 2. āhāravagga evaṃ me sutaṃ— ekaṃ samayaṃ bhagavā rājagahe viharati veḷuvane kalandakanivāpe. Così ho udito: in una certa occasione il Sublime dimorava a Rājagaha, nel Bosco dei Bambù, nella riserva degli scoiattoli. Atha kho bhagavā pubbaṇhasamayaṃ nivāsetvā pattacīvaramādāya rājagahaṃ piṇḍāya pāvisi. Addasā kho acelo kassapo bhagavantaṃ dūratova āgacchantaṃ. Disvāna yena bhagavā tenupasaṅkami; upasaṅkamitvā bhagavatā saddhiṃ sammodi. Quindi il Sublime, di buon mattino, indossata la veste, prese il mantello e la ciotola ed entrò in Rājagaha per la questua. E l'asceta nudo Kassapa, vedendo il Sublime avvicinarsi da... Continua a leggere →
Il concetto di Dharma spiegato da quattro grandi maestri contemporanei
"dhammoti sabhāvo; attano sabhāvaṃ dhāretiti dhammo". "dharma è la natura intrinseca; ciò che detiene la sua propria natura è [detto] dharma". (Bhadantācariya Buddhaghosa, Visuddhimagga) Il significato di Dharma: S.S.Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama La parola Dharma in sanscrito significa 'ciò che tiene'. Tutte le manifestazioni esistenti sono Dharma (fenomeni) nel senso che tengono o portano... Continua a leggere →
La banalizzazione del Buddhismo
Il Dharma profondo: Mahānidānasutta "In una certa occasione, il sublime viveva tra i Kuru, presso una città dei Kuru di nome Kammāsadhamma. Quindi, il Venerabile Ânanda si avvicinò al Beato, gli rese omaggio e si sedette al suo fianco. Seduto, disse al Sublime: "Venerabile Signore, è meraviglioso, è fantastico, come il sorgere dipendente sia così... Continua a leggere →
