Nāmarūpa (‘psicosoma’) è un termine tecnico del Buddhismo indicante quegli elementi fisici e mentali che, assieme al processo cognitivo o viññāṇa, formano la base dell’esperienza soggettiva all'interno del vortice samsarico, il quale è alimentato dal desiderio (non a caso definito dal Buddha 'āhāra', 'nutrimento') e cristallizzato nell'essere (bhava) dall'afferrarsi (upādāna). L’unità di nāma e rūpa... Continua a leggere →
Il Buddhismo indiano: La scuola Vibhajjavāda
Le diciotto scuole del Buddhismo indiano (1):Genesi del sistema Vibhajjavāda o Theravāda Le informazioni relative al periodo successivo al Terzo Concilio sono scarse e frammentarie. Sappiamo che con l'appoggio accordato da Asoka ai Vibhajjavāda, i Sarvāstivāda emigrarono veso nord, in Kashmir e Gandhara, diventando in seguito la scuola più influente della regione. Nel 187 a.C.... Continua a leggere →
Il Buddhismo indiano: le scuole del Puggalavāda
Le diciotto scuole del Buddhismo Indiano: Vātsīputrīya, Saṃmitīya, Bhadrayanika, Dhammuttariya e Channagarika La scuola Vātsīputrīya nacque da una scissione con i Sarvāstivāda; Il nome Vātsīputrīya deriva dal nome del fondatore, l’arahant Vatsyaputra (del paese dei Vatsa), o in alternativa da Vātsīputra (Figlio di Vātsī), dal nome della madre del fondatore. Questa scuola si formò nel... Continua a leggere →
Uṇṇābhabrāhmaṇasutta: Il Bramino Uṇṇābha
Il Bramino Uṇṇābha Saṁyutta Nikāya 51 Pāsādakampanavagga Questo Dialogo fra il venerabile Ānanda ed il Bramino Uṇṇābha offre una spiegazione all'apparente contraddizione fra il desiderare di porre fine al desiderio e la fine del desiderio stesso. Così ho udito – in una certa occasione il venerabile Ānanda dimorava a Kosambi, presso il Ghositārāma. Quindi, Uṇṇābha il Bramino... Continua a leggere →
Addhāsutta: Tempi
Itivuttaka 63TikanipātaDutiyavagga Addhāsutta Ciò fu detto dal Beato, dall’Arahant; ciò fu da me udito: “Vi sono, monaci, questi tre tempi: quali tre? Passato, futuro e presente. Questi, monaci, sono i tre tempi”. Così parlò il Beato. In riguardo a ciò, così fu detto: “Gli esseri che percepiscono ciò che è comunicabile, si fissano su ciò che... Continua a leggere →
La pratica di Vipassanā
Consapevolezza, Calma e Visione Profonda « Cos’è, o monaci, l’incondizionato? la distruzione della bramosia, dell’avversione e dell’ignoranza: ciò, o monaci, è chiamato ‘incondizionato’. E qual è il sentiero per l’incondizionato? il calmo dimorare e la visione profonda: questo, o monaci, è detto il sentiero verso l’incondizionato.» Samathavipassanāsutta, SN 43.2 Il termine Pāli Vipassanā deriva dalla... Continua a leggere →
Cetanāsutta: L’Intenzione
38. Cetanāsutta Saṁyutta Nikāya 124. Kaḷārakhattiyavagga A Sāvatthi. Monaci, ciò a cui si aspira, ciò che si progetta e ciò verso cui si ha una tendenza latente: quello diventa la base per lo stabilirsi della coscienza. Essendoci una tale base, la coscienza viene a stabilirsi. Quando la coscienza si stabilisce e cresce, vi è il prodursi di una nuova... Continua a leggere →
Paṭhamasamudda Sutta: L’Oceano
Paṭhamasamudda SuttaL’Oceano, Samyutta Nikāya 35.228 “L’Oceano, l’Oceano’, così, monaci, afferma l’inesperto Puthujjana. Ma per la Disciplina del Nobile, quella è solo una grande massa d’acqua, un grande mare d’acqua. Monaci, per la persona l’occhio è l’Oceano, e la sua corrente è costituita di immagini[1]. Chi resiste alla corrente fatta di immagini è detto uno che ha... Continua a leggere →
Una meditazione sulla benevolenza
Una meditazione sulla Gentilezza Amorevole (mettā), composta dal Ven. Narada Mahathera Rimani calmo e rilassati; Recita tre volte Namo Buddhaya (Omaggio al Buddha) Recita tre volte Araham (Libero) Recita per tre volte -Buddham saranam gacchami (Prendo rifugio nel Buddha) Dhamman saranam gacchami (Prendo rifugio nel Dhamma) Sangham saranam gacchami (Prendo rifugio nel Sangha).Ora medita su... Continua a leggere →
Samādhibhāvanā Sutta
Coltivare il Samādhi AN 4.41 Monaci, vi sono questi quattro samādhi·bhāvanā , . Quali quattro? Monaci, vi è un samādhi·bhāvanā , il quale, quando coltivato e sviluppato conduce a dimorare nel benessere qui e ora; vi è un samādhi·bhāvanā il quale, quando coltivato e sviluppato, conduce all’acquisizione di conoscenza e visione; vi è un samādhi·bhāvanā il quale, quando coltivato... Continua a leggere →
