Le Tre caratteristiche universali

R.G. de S. WettimunnyThe Buddha's teaching and the ambiguity of existence «Cosa pensate, monaci, la forma...la sensazione...la percezione...le intenzioni...la cognizione è costante o incostante?»«incostante, Signore».«E ciò che è incostante, è insoddisfacente o soddisfacente?»«Insoddisfacente, Signore.»«E ciò che è incostante, insoddisfacente, soggetto per natura al cambiamento, è forse saggio considerarlo come: “Questo è mio, ciò sono Io,... Continua a leggere →

L’Origine Dipendente (Paṭicca-samuppāda)

L’insegnamento sull’origine dipendente (Pāli : paṭicca-samuppāda), mira a esplicare l’origine del dukkha; il termine paṭicca-samuppāda è composto da 'paṭicca' (pati + i + a), il gerundio del verbo 'pacceti', ‘ricadere sopra’, ‘dipendere’ (da pati, letteralmente ‘contro’) + ’;sam' , un prefisso indeclinabile che significa ‘assieme’, dalla stessa radice del latino ‘simul’, (simultaneo) e 'uppāda' (dal... Continua a leggere →

Le quattro meditazioni illimitate

Venerabile Bhante Punnaji All'inizio, meditazioni quali quella sul respiro o sulla benevolenza possono essere utili per calmare il corpo e la mente; la mettā è benevolenza universale, un ampliare la mente; la nostra mentre è ristretta perché pensiamo solo a noi stessi...io voglio questo e quello, io odio questo e quello; pensiamo sempre al nostro... Continua a leggere →

Mūla­pariyā­ya­sutta: La Radice di ogni cosa

In questo discorso il Buddha espone il fenomeno dell'appropriazione e della identificazione soggettivo-oggettiva. Mūla­pariyā­ya­suttaLa radice di ogni cosa Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava ad Ukkaṭṭhā, nel bosco di Subhaga, ai piedi di un albero di Sāla Reale. Quindi, il Beato disse ai monaci: «monaci!»- «Signore!» risposero quei monaci in assenso. Ed il... Continua a leggere →

Titthāyatanasutta: Principi non buddhistici

TitthāyatanasuttaDiscorso sui principi dei Titthiya Aṅguttara Nikāya 3 7. Mahāvagga «Vi sono, o monaci, questi tre principi dei Guadatori [1] che, allorché esaminati, analizzati, indagati dai saggi, ed essendo inoltre pervenuti da un lignaggio (parampi gantva)[2], sfociano nell’inazione . Quali tre?1.Vi sono, o monaci, alcuni asceti e bramini che così asseriscono e opinano: ‘qualunque cosa una persona sperimenti,... Continua a leggere →

Verità o realtà ?

IL PRAGMATISMO DEL BUDDHA «Vi sono, o monaci, queste quattro Nobili Verità: la nobile verità sulla sofferenza, la nobile verità sull’origine della sofferenza, la nobile verità sulla cessazione della sofferenza e la nobile verità sul sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza. Queste quattro Nobili Verità, o monaci, sono reali (tathāni), non irreali (avitathāni), non... Continua a leggere →

La pratica di mettā

Di Ajhan Sumedho Quando parliamo di “amore”, spesso ci riferiamo a qualcosa che ci piace. Per esempio, “amo il riso al vapore”, “amo il mango sciroppato”. In realtà intendiamo dire che ci piacciono, ossia che siamo attaccati a qualcosa — come ad esempio un cibo — che ci piace molto o che gradiamo mangiare. Ma... Continua a leggere →

Daughters of the Buddha

The role of women in early Buddhism: a realist approach to gender issues, written by Davide Puglisi, Buddhist Realists' Global Movement-Milan (Italy) "The Buddha was the founder of the women's liberation movement. The Buddha was the first to ordain women, hitherto subjected to the Brahmins. The Buddha's message is Compassion and wisdom, heart and mind.... Continua a leggere →

Le 4 Nobili Verità

Le Quattro Nobili Verità Le Quattro Nobili Verità (Pāli: cattāri ariyasaccāni), costituiscono il nucleo fondamentale dell’insegnamento Buddhista; Il Buddha espose queste Quattro Nobili Verità nel suo primo discorso pubblico, il Dhamma­cakkap­pa­vat­ta­na­Sutta o Discorso sulla messa in moto della ruota del Dhamma. Il simbolismo della Ruota del Dhamma Il termine Dhamma significa ‘Ciò che sostiene‘, ovvero «fondamento»; Dhamma... Continua a leggere →

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