Kasibhāradvājasutta

Sutta Nipāta 1.4Kasibhāradvājasutta Così ho udito — ad un tempo il Beato dimorava nel Magadha, sulla collina orientale, in un villaggio bramano di nome Ekanāḷā. In quel periodo il Bramino Kasibhāradvāja aveva approntato cinquecento aratri, essendo la stagione della semina. Quindi, il Beato, di buon mattino, indossate le vesti, presa la ciotola e il mantello, si recò... Continua a leggere →

Buddha e Dio: il Creazionismo nel Buddhismo delle Origini

Buddha e Dio: il creazionismo nel Buddhismo delle OriginiVersione riveduta e aggiornata del 13 / 08/ 2023 «Non cercare lontano da qui! l’esistenza più elevata, quale guadagno può dare? Qui in questi aggregati del presente, nel tuo stesso corpo, trascendi il mondo!»                                            (Cūla Sakuludāyi Sutta, Majjhima Nikāya 79) Introduzione Cosa pensava il Buddha dell’idea secondo... Continua a leggere →

Dialoghi sul non-sé

Una raccolta di discorsi canonici sul tema del non-sé (anatta): 1.Anattalakkhana Sutta;2. Ānandasutta;3. Alagaddūpamasutta;4. Mahanidana Sutta;5.Brahmajālasutta;6.Poṭṭhapādasutta;7.Cūḷasaccakasutta;8.Suññalokasutta. 1.Anattalakkhaṇa Sutta Discorso sulle caratteristiche del non-séSaṁyutta Nikāya 22.56. Upayavagga Il non sé degli aggregati psicofisici e di tutto ciò che è impermanente. Così ho udito: In una certa occasione il Sublime dimorava a Bārāṇasi, al Parco dei daini di Isipatana; in... Continua a leggere →

La Dottrina del Non-sè, Walpola Rahula

LA DOTTRINA DEL NON-SÉ Rev. Dr. Walpola Rahula Tratto da: L'insegnamento del Buddha, Edizioni Paramtita( A solo scopo didattico) Generalmente le nostre parole Anima, Sé, Io o la parola sanscrita Ātman suggeriscono l’idea che esiste nell’uomo un’entità permanente, eterna e assoluta, una sostanza immutabile dietro il mondo fenomenico in perpetuo cambiamento. Secondo certe religioni, ogni... Continua a leggere →

Realtà e linguaggio

LA METAFORA NELLA PEDAGOGIA DEL BUDDHA Richard Gombrich «Monaci, due tipi di persone travisano il Tathāgata: chi espone un discorso il cui significato necessita di essere interpretato come se fosse esplicito, e chi espone un discorso il cui significato è esplicito come se necessitante di essere interpretato; questi due, o monaci, travisano il Tathāgata.» (Anguttara... Continua a leggere →

Śūnyatā, il vuoto

Una prospettiva non settaria «La forma è vuota, e la vacuità stessa è forma; il vuoto non differisce dalla forma, la forma non differisce dal vuoto» (Sūtra del Cuore della Saggezza) La teoria del vuoto (Śūnya) è uno degli elementi distintivi della filosofia di Gautama Buddha, il quale affermò espressamente che il suo insegnamento era... Continua a leggere →

L’ambiguità dell’esistenza

Vicikicchā, il dubbio esistenziale ll termine Pāli per dubbio è vicikicchā; questo vocabolo deriva dal verbo ‘cikicchati’, ‘pensare’, ‘ragionare’ preceduto dal prefisso ‘vi’ (vigatā), che in questo contesto assume il significato di ‘disgiunto’. Vicikicchā è il pensare disarmonico, o semplicemente il dubbio/perplessità. Secondo Nina van Gorkom, «Il termine vicikicchā non indica il dubbio come lo... Continua a leggere →

Celebrazione del Vesak Buddhista 2023

BUDDHIST REALISTS' GLOBAL MOVEMENT &CENTRO DHARMA SARONNO CELEBRAZIONE DEL VESAK BUDDHISTA 2023Nascita, risveglio ed estinzione finale del Buddha Gotama DOMENICA 14 MAGGIO 2023SUNDAY, 14TH MAY 2023 «Sukho Buddhanam upppado»«Felice è la nascita dei Buddha» Cari amici, siamo lieti di invitarvi alla prima Celebrazione del Vesak organizzata dal Centro Dharma Saronno. L'appuntamento è per Domenica 14... Continua a leggere →

La scuola Dhammaguptaka

Le diciotto scuole del Buddhismo indiano: i Dharmaguptaka La scuola Dharmaguptaka ( Pāli: Dhammaguttika) ebbe origine da una scissione con i Mahīmśāsaka attorno al 300 a.C. , nell’area del Gandhāra; in seguito, la presenza dei Dharmaguptaka si estese in Asia centrale, in Afghanistan e Iran fino a raggiungere la Cina, dove divenne una delle scuole... Continua a leggere →

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