Subrahmāsutta

SubrahmāsuttaSamyutta Nikaya 2.17 Stando in piedi da un lato, il devaputta Subrahmā si rivolse al Beato con questi versi: "Questa mente (citta) è sempre ansiosa, questa mente (mano) è sempre stressata per le cose non ancora manifestatesi e per quelle già presenti. Se esiste uno stato privo di ansia, ti prego di rispondere alla mia... Continua a leggere →

Taṇhāsutta: la brama

Aṅguttara Nikāya 10.627. YamakavaggaTaṇhāsutta (La Brama) Monaci, un punto d’inizio della brama d’esistere non è evidente: ‘prima di ciò non vi era sete d’esistere, dopodiché essa si è manifestata’. Eppure, o monaci,  nonostante sia stato detto ciò, è possibile conoscere la condizione per il manifestarsi della brama d’esistere.  Monaci, io affermo che la brama d’esistere... Continua a leggere →

Le 10 dimensioni dell’amore

LE DIECI DIMENSIONI DELL’AMOREVen. Samana Bodhirak L'amore è una condizione mentale di tipo particolare, che si manifesta come "un piacere misto a gioia". Se si prova piacere, al punto da diventare legati, questo diventa un attaccamento. Si inizia a diventare egoisti, e quando questo attaccamento si intensifica, si cerca di possedere l'altro come se fosse... Continua a leggere →

la genesi del sé illusorio

"Monaci, cos'è il dukkha? L'afferrare i cinque aggregati, così è da rispondere". Samyuttanikāya III, Khandasamyutta, Antavagga, sutta N°2 La persona è il sé Contrariamente a quanto spesso sentiamo dire, il Buddha non negò mai l’esistenza della persona (sattha, puggala o purisa) in quanto tale; la persona esiste in quanto insieme dinamico e coerente di aggregati... Continua a leggere →

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