34. Nibbānasukhasutta Felice è il Nibbāna Aṅguttara nikāya 9 4. mahāvagga In una certa occasione il venerabile Sāriputta dimorava a Rājagaha, presso il Bosco dei Bambù, alla radura dove si nutrono gli scoiattoli. Là il venerabile Sāriputta si rivolse ai monaci: “amici, felice è la cessazione (Nibbāna) ! Felice è la cessazione!” Avendo egli detto ciò, il venerabile Udāyī... Continua a leggere →
Gli elementi del Paticcasamuppada: Nāmarūpa
Nāmarūpa (‘psicosoma’) è un termine tecnico del Buddhismo indicante quegli elementi fisici e mentali che, assieme al processo cognitivo o viññāṇa, formano la base dell’esperienza soggettiva all'interno del vortice samsarico, il quale è alimentato dal desiderio (non a caso definito dal Buddha 'āhāra', 'nutrimento') e cristallizzato nell'essere (bhava) dall'afferrarsi (upādāna). L’unità di nāma e rūpa... Continua a leggere →
Il Buddhismo indiano: La scuola Vibhajjavāda
Le diciotto scuole del Buddhismo indiano (1):Genesi del sistema Vibhajjavāda o Theravāda Le informazioni relative al periodo successivo al Terzo Concilio sono scarse e frammentarie. Sappiamo che con l'appoggio accordato da Asoka ai Vibhajjavāda, i Sarvāstivāda emigrarono veso nord, in Kashmir e Gandhara, diventando in seguito la scuola più influente della regione. Nel 187 a.C.... Continua a leggere →
Il Buddhismo indiano: le scuole del Puggalavāda
Le diciotto scuole del Buddhismo Indiano: Vātsīputrīya, Saṃmitīya, Bhadrayanika, Dhammuttariya e Channagarika La scuola Vātsīputrīya nacque da una scissione con i Sarvāstivāda; Il nome Vātsīputrīya deriva dal nome del fondatore, l’arahant Vatsyaputra (del paese dei Vatsa), o in alternativa da Vātsīputra (Figlio di Vātsī), dal nome della madre del fondatore. Questa scuola si formò nel... Continua a leggere →
