Il Bramino Uṇṇābha Saṁyutta Nikāya 51 Pāsādakampanavagga Questo Dialogo fra il venerabile Ānanda ed il Bramino Uṇṇābha offre una spiegazione all'apparente contraddizione fra il desiderare di porre fine al desiderio e la fine del desiderio stesso. Così ho udito – in una certa occasione il venerabile Ānanda dimorava a Kosambi, presso il Ghositārāma. Quindi, Uṇṇābha il Bramino... Continua a leggere →
Addhāsutta: Tempi
Itivuttaka 63TikanipātaDutiyavagga Addhāsutta Ciò fu detto dal Beato, dall’Arahant; ciò fu da me udito: “Vi sono, monaci, questi tre tempi: quali tre? Passato, futuro e presente. Questi, monaci, sono i tre tempi”. Così parlò il Beato. In riguardo a ciò, così fu detto: “Gli esseri che percepiscono ciò che è comunicabile, si fissano su ciò che... Continua a leggere →
La pratica di Vipassanā
Consapevolezza, Calma e Visione Profonda « Cos’è, o monaci, l’incondizionato? la distruzione della bramosia, dell’avversione e dell’ignoranza: ciò, o monaci, è chiamato ‘incondizionato’. E qual è il sentiero per l’incondizionato? il calmo dimorare e la visione profonda: questo, o monaci, è detto il sentiero verso l’incondizionato.» Samathavipassanāsutta, SN 43.2 Il termine Pāli Vipassanā deriva dalla... Continua a leggere →
