I sei rivali del Buddha (II):Makkhali Gosāla

I sei maestri contemporanei (e rivali) del Buddha All'epoca del Buddha, in India vi erano sessantadue diverse visioni filosofiche e sei dotti maestri che la tradizione scritturale buddhista definiva ‘eretici’ (aññatitthiyā), le cui dottrine si contendevano i favori di regnanti, ricchi patroni e devoti comuni. I sei dotti eretici avversari filosofici del Buddha furono: Pūraṇa Kassapa (akiriyāvāda-... Continua a leggere →

Richard Gombrich: Buddha un filosofo

  Docente di sanscrito per oltre un trentennio all’università di Oxford e oggi presidente del centro di studi buddisti nella stessa città, Richard Gombrich, 75 anni, è tra i più grandi indologi e orientalisti viventi. Figlio di una pianista e del celeberrimo storico dell’arte anglo-austriaco Ernst Gombrich, proviene da una famiglia dell’alta borghesia mitteleuropea di... Continua a leggere →

Āṇisutta: La degenerazione del Dharma

Saṃyutta Nikāya 201.  Opammavagga 7. Āṇisutta (Il piolo)   Sāvatthiyaṃ viharati. “Bhūtapubbaṃ, bhikkhave, dasārahānaṃ ānako nāma mudiṅgo ahosi. Tassa dasārahā ānake ghaṭite aññaṃ āṇiṃ odahiṃsu. Ahu kho so, bhikkhave, samayo yaṃ ānakassa mudiṅgassa porāṇaṃ pok­kha­ra­phala­kaṃ antaradhāyi. Āṇisaṅghāṭova avasissi. A Savatthi.  «Monaci, in passato, i membri del Clan dei Dasārahā custodivano un grande tamburo chiamato Anaka. Ogni qualvolta questo si... Continua a leggere →

La Meditazione Buddhista dalla A alla Z

    "Due cose devono essere coltivate. Quali due? La calma dimorante e la visione Profonda." -Sangiti Sutta, D.N. 33  In questo post, parleremo dei differenti aspetti della pratica meditativa; per quanto riguarda la meditazione buddhista, vi sono cinque concetti da tenere a mente; essi sono:1: Bhāvanā, 2: Sati, 3: Jhāna, 4: Samādhi, 5:Vipassanā. 1:... Continua a leggere →

Menandro e la rinascita (Dal Milindapañha)

Milindapañha (Le domande di Menandro) Buddhavagga (Capitolo sul Buddha) 5. Asaṅka­ma­na­paṭi­sanda­hana­pañha (La domanda su ciò che continua pur senza trasmigrare)    Rājā āha—“bhante nāgasena, na ca saṅkamati paṭisandahati cā”ti? “Āma, mahārāja, na ca saṅkamati paṭisandahati cā”ti. “Kathaṃ, bhante nāgasena, na ca saṅkamati paṭisandahati ca, opammaṃ karohī”ti? “Yathā, mahārāja, kocideva puriso padīpato padīpaṃ padīpeyya, kiṃ nu... Continua a leggere →

Somāsutta: la monaca Somā

Saṃyutta Nikāya 5 1. Bhikkhunīvagga A Sāvatthi­. Di mattina presto, la monaca Somā prese mantello e scodella e andò a Sāvatthi per la questua. Quando ritornò ed ebbe consumato il pasto si diresse al Bosco dei ciechi per passarvi il giorno. Arrivatavi, ella si sedette ai piedi di un albero. Quindi Māra il malvagio[1], volendo risvegliare paura, orrore e... Continua a leggere →

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