Qualsiasi insegnamento viene trasmesso attraverso la cultura e le cognizioni degli uomini. E' importante, però, non confondere una cultura o una tradizione con l'insegnamento, la cui essenza è la conoscenza della natura dell'individuo. La cultura può avere grande valore perché è il mezzo che permette di recepire il messaggio di un insegnamento, ma non è... Continua a leggere →
Pārāyana Vagga del Suttanipāta
Il Pārāyana Vagga in Italiano.
Pārāyana Vagga versione pdf
Suttanipāta
Pārāyana Vagga
La via verso la riva opposta.
Prologo:
Dall’incantevole capitale del regno di Kosala,
il mendicante bramino Bāvari, esperto nei Veda1,
si trasferì nel sud del paese.
Nella regione dell’Assaka, vicino a Mulaka
lungo la riva del fiume Godhāvarì,
viveva degli ortaggi avanzati dai contadini e di frutta.
Vicino al fiume si trovava un grande villaggio
e con le offerte di quel villaggio un giorno compì un grande sacrificio.
Compiuto quel grande sacrificio, ritornò alla sua capanna
e li incontrò un altro bramino:
assetato, con le vesciche ai piedi, con i denti sporchi e la testa impolverata.
Questo bramino chiese a Bāvari cinquecento monete d’oro.
Bāvari lo invitò ad entrare e a sedersi, gli chiese della sua salute e dei sui bisogni
e disse queste parole:
Bāvari
“Mi sono liberato completamente di tutto quello che mi apparteneva.
Perdonami bramino ma non…
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Ajapālakathā: All’Albero di Ajapāla
Pāli Theravāda Vinaya Khandhaka, Mahāvagga Mahākhandhaka 2. Ajapālakathā Atha kho bhagavā sattāhassa accayena tamhā samādhimhā vuṭṭhahitvā bodhirukkhamūlā yena ajapālanigrodho tenupasaṅkami, upasaṅkamitvā ajapālanigrodhamūle sattāhaṃ ekapallaṅkena nisīdi vimuttisukhapaṭisaṃvedī. Quindi, passati che furono quei sette giorni, il Bhagavan, riemergendo da quel raccoglimento profondo ai piedi dell'albero del risveglio, si diresse verso il Banyan del pastorello (ajapāla), e raggiuntolo, si... Continua a leggere →
Oghataraṇasutta: Attraversare la piena
Saṃyutta Nikāya 1 Devatā Saṃyutta 1. Naḷavagga Così ho udito: Una volta il Bhagavan dimorava a Sāvatthi, al Jetavana, il Monastero di Anāthapiṇḍika; E sul finire della notte, una certa divinità di eccezionale splendore -tale da illuminare l'intero Jetavana- si recò dal Bhagavan, ed avendolo avvicinato, lo salutò riverentemente, stando in piedi al suo fianco. E... Continua a leggere →
