“Non è possibile, meramente viaggiando, conoscere né vedere né raggiungere un limite estremo del mondo in cui non si vi sia nascita, invecchiamento, morte, decadenza e ancora nascita. Ma allo stesso tempo, vi dico che non è possibile realizzare la fine della sofferenza e del dolore senza raggiungere la fine del 'mondo'; Eppure è proprio all'interno di questo corpo alto circa due metri,... Continua a leggere →
Sarakāni: il bevitore che divenne un Sotapanna
Saṃyutta Nikāya 55 3. Saraṇānivagga 24. Paṭhamasaraṇānisakkasutta Kapilavatthunidānaṃ. Tena kho pana samayena saraṇāni sakko kālaṅkato hoti. So bhagavatā byākato: “sotāpanno avinipātadhammo niyato sambodhiparāyaṇo”ti. Tatra sudaṃ sambahulā sakkā saṅgamma samāgamma ujjhāyanti khīyanti vipācenti: “acchariyaṃ vata bho, abbhutaṃ vata bho. Ettha dāni ko na sotāpanno bhavissati. Yatra hi nāma saraṇāni sakko kālaṅkato; so bhagavatā byākato: ‘sotāpanno avinipātadhammo niyato sambodhiparāyaṇo’ti. Saraṇāni sakko... Continua a leggere →
Saṅgāravasutta: I cinque ostacoli
Saṃyutta Nikāya 46 6. Sākacchavagga 55. Saṅgāravasutta A Sāvatthi: il Bramino Saṅgārava si recò là dove si trovava il Beato, e avendolo avvicinato, scambiò con lui saluti cordiali e parole amichevoli, sedendosi poi al suo fianco; quindi, il Bramino Saṅgārava disse al Beato: «Amico Gotama, qual è la causa, qual è la condizione per via della quale i... Continua a leggere →
Karma e meditazione: dal fare all’essere.
"Cetanāhaṃ bhikkhave kammaṃ vadāmi, cetayitvā kammaṃ karoti kāyena vācāya manasā". "Monaci, l’intenzione Io intendo con Karma; sulla base di un’intenzione, uno crea tramite le attività di corpo, parola e mente". -Nibbēdhika Sutta Il Karma, dalla radice verbale 'kṛ', è il processo di cre-a-zione dell' Io-mio; Il Dharma (Buddhismo) concepisce il Karma nei termini di Cetanā,... Continua a leggere →
