Sessualità e Buddhismo

In ambito buddhista, la funzione dell’etica (sīla) è di abbandonare tutte quei comportamenti potenziali causa di sofferenza, per se stessi e per gli altri; Il termine Pali sīla vuol dire ‘argine’; il sīla costituisce una barriera protettiva costruita al fine di impedire il prodursi del karma malsano. La risoluzione deliberata di astenersi da certe attività... Continua a leggere →

Riflessioni su passato, futuro e presente.

  «Cakkhuñcāvuso, paṭicca rūpe ca uppajjati cakkhuviññāṇaṃ, tiṇṇaṃ saṅgati phasso, phassapaccayā vedanā, yaṃ vedeti taṃ sañjānāti[1], yaṃ sañjānāti taṃ vitakketi[2], yaṃ vitakketi taṃ papañceti, yaṃ papañceti tatonidānaṃ purisaṃ papañ­ca­saññā­saṅ­khā[3] samudācaranti atī­tā­nāga­ta­pac­cup­pan­nesu cak­khu­viññeyyesu rūpesu.»   «Amico, sulla base dell’interazione fra la vista ed un oggetto visivo sorge la cognizione visiva; la concomitanza dei tre è il... Continua a leggere →

Cos’è la ‘sete di non esistenza’?

  Vibhavataṇhā, la sete di non esistenza.   «Idaṃ kho pana, bhikkhave, duk­kha­sa­muda­yaṃ ariyasaccaṃ—yāyaṃ taṇhā ponobbhavikā nandi­rāga­saha­gatā tatra­tat­rā­bhinan­dinī,seyyathidaṃ—kāmataṇhā, bhavataṇhā, vibhavataṇhā». «Questa però o monaci è la verità sull’origine della sofferenza: È proprio quella sete conducente a nuova esistenza, che connessa al godimento ed alla passione, ricerca godimento qua e là, ovvero la sete di piacere sensuale, la sete... Continua a leggere →

Cinque Meditazioni Esistenziali

  Cinque temi da contemplare costantemente, per risvegliare la mente dal torpore e liberarsi dalle paure e dalle preoccupazioni non necessarie. Rifletti su quanto segue:   1)‘Jarādhammomhi, jaraṃ anatīto’: ‘Sono soggetto all'invecchiamento, non sono al di là dell’invecchiamento; non sono il solo ad essere soggetto all'invecchiamento, a non essere esente dall’invecchiamento. Tutti gli esseri nati... Continua a leggere →

Autocoscienza, Desiderio e senso di Sé

  La strategia dell'Ego di convalidare la propria esistenza attraverso il desiderio David Loy   La criticità fondamentale è in quel senso di mancanza, originata dal fatto che la nostra auto coscienza non è qualcosa di esistente di per sé ma bensì una costruzione della mente. Lungi dall'essere autosufficiente, il senso del sé è più... Continua a leggere →

Pratica del Dharma e violenza verbale

«Pañcime, bhikkhave, vacanapathā yehi vo pare vadamānā vadeyyuṃ—kālena vā akālena vā; bhūtena vā abhūtena vā; saṇhena vā pharusena vā; atthasaṃhitena vā anat­tha­saṃhi­tena vā; mettacittā vā dosantarā vā.» «Monaci vi sono cinque modi di parlare che le persone potrebbero usare con voi: tempestivo o intempestivo, veritiero o falso, gentile o ruvido, benefico o dannoso, amorevole o... Continua a leggere →

Theravāda, Mahāyāna e Vajrayāna. Cenni storici.

Il Theravāda La scuola antica o Theravāda ha origine quindi dalla scuola Vibhajjavāda, detta dei particolaristi o analizzatori, una corrente interna dello Sthavira nikāya; Il Theravāda è tutt'oggi praticato in Sri Lanka, Bangladesh,Thailandia, Birmania, Cambodia, Malesia,ed Indonesia. L'origine del Mahāyāna Dalle scuole nate dal Mahāsāṃghika si originarono poi le due correnti principali del Mahāyāna, la Madhyamaka, (La... Continua a leggere →

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